C’è attesa per il resoconto programmatico della Giunta Cassì

Una iniziativa inconsueta, nell’incolore scenario delle giunte comunali di Ragusa che, quasi sempre, si sono affidate alla comunicazione preformata di interviste e note scritte e hanno rifuggito, di solito, da rendiconti pubblici con un diretto confronto con i cittadini.
Anche questo è un segnale del cambiamento che vuole imporre Peppe Cassì, al netto della persistenza in giunta di qualche elemento della vecchia politica.

Annunciato da qualche giorno, per giovedì 27 dicembre, è organizzato un incontro pubblico della Giunta Cassì con la cittadinanza.
Nei vari inviti, tramite i social, si legge che “Interessarsi al futuro di Ragusa è il primo modo per migliorarla”, “Solo attraverso il dialogo una città può trovare coesione e solo attraverso la coesione si possono raggiungere risultati importanti”, appuntamento, quindi, alle 19.30 di giovedì 27, all’Auditorium della Camera di Commercio, per un confronto sui principali progetti per la nostra città.
Un incontro per parlare di cosa è stato fatto nei primi sei mesi, quali progetti ci sono per il futuro, una occasione di confronto, un invito a parlarne insieme.

Non si conoscono i dettagli della serata, se parlerà solo il primo cittadino, oppure saranno coinvolti anche gli assessori per parlare delle iniziative che hanno intrapreso e di quelle che intendono portare avanti, a cominciare dal nuovo anno.
Parimenti, non si sa se saranno accettati interventi del pubblico, ma sarà comunque una iniziativa interessante per capire cosa si è fatto fino ad ora e come si intende attuare il programma proposto in campagna elettorale.
Sarà un evento basato sulla comunicazione per la quale, finora, il primo cittadino ha dimostrato particolare dimestichezza, come appunto in campagna elettorale, servirà un approccio ideale con la città per confermare le buone intenzioni della vigilia, per sostenere la validità delle scelte assessoriali, e per riscuotere rinnovata fiducia per un avvio definitivo dell’attività amministrativa non più inficiato da incertezze per la mancanza del bilancio o da sistemazioni latenti della compagine assessoriale.
Sarà, in conclusione, l’occasione per stilare le pagelle, per il Sindaco e per i singoli assessori, alla fine del primo semestre.

Ultimi Articoli