Centro storico di Ragusa senza controlli per la sicurezza urbana, lo scrive Confimprese Iblea

Anche nel pieno della settimana di Ferragosto mancano i controlli per la sicurezza urbana in centro storico, a Ragusa, in piazza San Giovanni, in particolare.
E quanto i apprende da una nota dell’ufficio stampa di Confimprese Iblea, con data odierna, nella quale il Presidente dell’Associazione, Pippo Occhipinti, denunciando l’ennesimo episodio di intemperanza di alcuni scalmanati, sottolinea l’esigenza che gli organi preposti predispongano adeguati servizi di controllo, così come avviene sottolinea Occhipinti, per il controllo dei Green Pass.
Il Presidente di Confimprese Iblea si fa interprete del disagio, della delusione, della stanchezza, della paura di molti associati che vedono il problema irrisolto, nonostante i numerosi episodi accaduti.

Questo il testo integrale della nota di Confimprese:

CONFIMPRESE: Maggiori controlli in piazza San Giovanni a Ragusa

Insulti e minacce. Un quadro preoccupante che si delinea, in piena estate, nel centro storico. Ancora una volta piazza San Giovanni, a Ragusa, a tarda sera, diventa “terra di nessuno”.
I commercianti lamentano un disagio mai risolto dagli organi competenti.
“In piazza San Giovanni continua a non esistere nessun tipo di controllo – denuncia il presidente territoriale di Confimprese, Peppe Occhipinti – un meritato riposo per cenare o semplicemente per fare il punto della serata o per 5 minuti di relax è diventato pericoloso.
L’episodio di cui siamo stati, nostro malgrado, protagonisti si è verificato proprio l’altra sera con alcuni scalmanati che, senza alcun motivo, hanno iniziato a insultare e minacciare pesantemente con annessi atti di vandalismo contro sedie e tavoli di un’attività commerciale in piazza San Giovanni.
Abbiamo provato a chiamare il numero di emergenza ma ci è stato detto che le forze dell’ordine erano impegnate altrove”.
Il presidente di Confimprese non li manda di certo a dire.
“Invitiamo il prefetto ad attenzionare, da subito, questa situazione – continua Occhipinti -serve potenziare i controlli sulla sicurezza urbana.
Per l’ennesima volta, quando si parla di far rispettare qualche decreto-legge che riguarda la pandemia, in questo caso il Green Pass, tutti gli organi competenti sono più che presenti dimenticando i reali problemi della città che ci sono da sempre.
Siamo stanchi, delusi, e molto spaventati e la paura non mai portato nulla di buono. I cittadini hanno bisogno di risposte, su una problematica di cui, nel recente passato, si è tanto parlato. Non si sa, a questo punto, dopo questi atteggiamenti violenti come meglio reagire”.
Il presidente provinciale Pippo Occhipinti condivide le preoccupazioni di tutti i commercianti e i ristoratori del centro storico.

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