Cettina Raniolo rinnova il suo impegno per la città e si ricandida al Consiglio Comunale

Si ha notizia, da qualche fac simile circolante della ricandidatura, al Consiglio Comunale di Ragusa, di Cettina Raniolo. Riteniamo la candidatura degna di menzione, per una delle esponenti del civico consesso, e della maggioranza che ha sostenuto l’amministrazione Cassì, che maggiormente si è distinta per una attività disinteressata, al servizio della città, con attenzione su ambiti diversi, dove ha mostrato sempre impegno e competenze.
Cinque anni di impegno instancabile, non sempre adeguatamente apprezzato, non hanno per nulla scalfito l’entusiasmo di Cettina Raniolo, consigliera del gruppo Cassì Sindaco, che ha deciso di ricandidarsi al Consiglio Comunale, sulla scia del coro di amici e sostenitori che hanno voluto incoraggiarla a continuare con l’attenzione verso i problemi e le emergenze della città.
I cinque anni che si stanno concludendo sono stati vissuti intensamente dalla consigliera Raniolo, che non ha fatto altro che applicare il suo impegno quotidiano di mamma, di nonna e di imprenditrice attenta ed esperiente, alla politica comunale.
Come una mamma è stata vicina alla ricerca del bene comune, all’ ‘educazione’ per una gestione virtuosa della cosa pubblica, come nonna ha tollerato, assai benevolmente, qualche cosa che non andava, da imprenditrice ha avuto sempre parole severe per ogni discrasia, come è avvenuto in occasione della recente seduta di bilancio dedicata ai ‘regali’ esclusivi per i nuovi alleati dell’amministrazione.
Perché Cettina Raniolo si ricandida? Prima di tutto, per la consapevolezza che quanto realizzato o ipotizzato nei cinque anni precedenti, deve essere, in ogni caso, oggetto di un attento lavoro di valorizzazione, senza il quale la città avrebbe perso, inutilmente 10 anni.
La Raniolo è certa di aver operato bene nell’interesse della città, attenta ai bisogni e alle esigenze, la burocrazia e i regolamenti hanno certo limitato una azione che avrebbe voluto essere assai più incisiva.
Vicepresidente del Consiglio, Presidente della VI Commissione, componente dell’Osservatorio Permanente della Tassa di Soggiorno: un impegno che non deve essere disperso e che deve avere un seguito.
La vicepresidenza del Consiglio Comunale l’ha vista poco impegnata, considerato i numeri risicati della maggioranza che imponevano la presenza in aula di tutti i consiglieri, quale è anche il Presidente.
La burocrazia e i regolamenti hanno limitato totalmente il ruolo di Presidente della Commissione Sviluppo Economico, le limitazioni alle convocazioni hanno ridimensionato fortemente il ruolo di questi organi consultivi, ridotto ad una mera approvazione degli atti che debbono andare in Consiglio comunale.
Anche l’Osservatorio per la Tassa di Soggiorno ha vissuto fasi alterne, ma è servito come importante tavolo di confronto sulle importanti problematiche del turismo, per le quali ha cercato di fornire l’esperienza passata di imprenditrice nel settore alberghiero.
Un bilancio comunque soddisfacente e di tutto rispetto, nel contesto dei limiti naturali delle competenze di un consigliere comunale.
Intanto, un proficuo rapporto di collaborazione con la città, diretto, anche come componente di due comitati civici cittadini fra i più attivi a Ragusa, ‘Ragusa al Centro’ e ‘Andrea Doria’.
Una esperienza sul campo, accanto ai rispettivi Presidenti, Turi Iudice e Giannamaria Gurrieri, con la presenza, ideale ma costante, dei vari componenti i due comitati.
Non si contano i sopralluoghi, le segnalazioni, i rilievi, le sollecitazioni rivolte al sindaco e agli assessori per le criticità emergenti, un lavoro anche oscuro, non sempre oggetto di comunicazione, che ha trovato attento ascolto da buona parte dei componenti la giunta.
La gente ha apprezzato questo tipo di approccio, ha visto attenzione su molte problematiche, l’indiscussa credibilità dei due comitati, non fuorviati da mire di potere o da politica strumentale, ha riscosso unanimi consensi.
In centro storico, a Ragusa, le azioni di integrazione con le famiglie di extracomunitari, il Natale e l’Epifania con loro, l’instancabile sorveglianza sulle vicende del Museo Archeologico di via Natalelli, la costante presenza per sollecitare gli interventi dovuti, all’esterno e all’interno della struttura, per confermare, intanto la permanenza nella sede attuale, messa in discussione dall’assessore alla cultura, e per restituire alla pubblica fruizione – l’apertura è prevista nei prossimi attorno al pone del 25 aprile – l’importante struttura, vitale per i progetti turistici e culturali della città.
A Marina di Ragusa la riqualificazione di diverse zone della frazione e, in particolare, dei servizi pubblici di via Caboto. Sono rimaste molte azioni in cantiere, tempi lunghi derivanti da bilancio e burocrazia non hanno dato i risultati sperati, per esempio per piazza Gomez, a Marina, ma c’è da dire che, rispetto alle richieste di semplici interventi per la piazza, l’assessore Iacono ha voluto procedere ad un più profondo intervento di riqualificazione che richiede i suoi tempi.
Inevitabile citare anche il lavoro svolto in Commissione, Cettina Raniolo, come Presidente della 6ª Commissione, Sviluppo Economico ha operato positivamente per alcune misure, con competenze e professionalità, purtroppo non adeguatamente sostenuta, nel settore, da un assessore che, purtroppo, si è rivelata come la piaga di questa amministrazione per le sue politiche totalmente fallimentari.
Anche in 2ª Commissione importanti contributi di Cettina Raniolo per le tematiche in esame.

Progetti per il futuro tanti, come si legge nel suo materiale pubblicitario, nella certezza di riscuotere ancora la fiducia dei concittadini, ma con l’impegno, in ogni caso, di continuare l’azione a sostegno, alla tutela e alla valorizzazione della città, come componente dei comitati civici, in questo caso svincolata da obblighi politici, da motivi di opportunità politica e dalla inevitabile adesione ai programmi di coalizione, per i quali spera, fortemente, di essere adeguatamente coinvolta.
Tra gli obiettivi da proporre e da sostenere una più ampia fruizione del patrimonio artistico architettonico della città, l’istituzione della ZTL a Marina di Ragusa, interventi concreti per la viabilità nella frazione marinara, con una adeguata area di sosta per i camper che elimini la sosta selvaggia sul lungomare Andrea Doria.
Per Cettina Raniolo, infine, saranno indispensabili adeguati interventi per la segnaletica informativa, per le aree destinate ai bambini e per le problematiche del centro storico che devono trovare adeguate e improcrastinabili soluzioni.
Indispensabile, per lei, auspicare, intanto, la riconferma del sindaco Cassì, perché è inutile sottolineare come un rapporto diretto, e dalla stessa parte politica, dei consiglieri con l’amministrazione costituisce un indubbio vantaggio. Anche se resta fondamentale, ma non sempre fornita, la disponibilità di tutti gli assessori.

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