Chiavola, capogruppo PD, riprende l’allarme di Legambiente per la qualità dell’aria e stigmatizza l’atteggiamento della maggioranza sul tema

Dopo quattro anni di amministrazione Cassì, il capogruppo del Partito Democratico, Mario Chiavola gira ancora attorno alla mancanza di adeguate politiche ambientali di questo sindaco e di questa giunta.
Vero è che c’è stato un allarme di Legambiente sulla qualità dell’aria, vero è che la maggioranza, in occasione dell’esame del bilancio preventivo 2022 ha bocciato gli emendamenti ‘green’ presentati dallo stesso Chiavola,
Che per i temi ambientali amministrazione e maggioranza siano indifferenti e in ritardo è cosa ormai nota.
E, per portare all’attenzione dell’opinione pubblica la questione non servono gli emendamenti che nessuno ha visto né ricorderà in futuro, serve una forte politica di opposizione che, almeno, deve denunciare le manchevolezze di una amministrazione che ha merito solo per il numero di alberi piantumati, per il resto solo spasso per lavori pubblici inerenti all’efficientamento energetico di edifici comunali e scuole.
Solito pomposo e apparentemente articolato comunicato sulle necessarie politiche ambientali, ma Chiavola non entra nel merito di quello che manca e, soprattutto evita di toccare i responsabili.
Perché non chiede quali misure, peraltro auspicate a parole, per eliminare quello che è stato definito ‘il tappeto di acciaio’ delle auto parcheggiate, quali misure concrete per favorire l’uso del mezzo pubblico e quali quelle per potenziarlo? Quali isole pedonali sono state istituite?
La qualità dell’aria non può migliorare se si vogliono portare le auto a Ibla e non si vuole interdire il traffico deli autobus turistici, non può migliorare se si vuole portare in centro la stazione degli autobus, con relativo traffico accessorio e indotto, quali sono stati gli incentivi comunali per l’acquisto di vetture ad energia alternativa? Dove sono finiti i tanto decantati programmi di bike sharing, gli unici in grado di realizzare un trasporto alternativo comodo e sicuro?
Sono state studiate valide alternative per i collegamenti con il litorale e sul litorale? Quanti e quali mezzi elettrici pubblici e comunali ci sono a Ragusa?
A quanto pare solo il sindaco possiede e guida una vettura elettrica, gli assessori?
L’ambiente non si protegge approvando gli emendamenti, si protegge con i fatti.

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