Una domenica vissuta con il miraggio della chiusura degli hotspot e il trasferimento obbligato dei migranti.
Ma anche chi non vede di buon occhio hotspot e migranti ha sollevato, da subito, perplessità sugli effetti dell’ordinanza emessa dal Presidente della Regione.
Ammesso che qualcuno possa credere che saranno veramente vietati ingresso, transito e sosta sul territorio della Regione Siciliana di migranti, comunque arrivati e trasportati, più difficile penare di riuscire a trasferire tutti i migranti al momento nell’isola: chi li trasferisce e dove?
L’ordinanza ha suscitato non poche polemiche, soprattutto fra gli oppositori politici di Musumeci, Il Viminale ha fatto sapere che le competenze non sono della Regione siciliana, ma la questione avrà uno strascico, perché Musumeci rivendica l’autorità e la competenza in maniera sanitaria e le strutture che accolgono, in sovrannumero, i migranti non sono in regola con le più elementari norme igienicosanitarie.
Dalla parte di Musumeci i partiti del centro destra, che giudicano la mossa giustificata e legittima, diluvio di critiche da parte di Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.
Ancora prima del parere del Viminale, i 5 Stelle all’ARS hanno parlato di ordinanza farneticante e improponibile, pensata solo per coprire i tanti fallimenti politici, un’arma di distrazione di massa per coprire i suoi tantissimi fallimenti in tutti i campi e cercare di addebitare ai migranti l’aumento dei contagi in Sicilia, dovuto alle tante voragini presenti nel sistema di prevenzione anticovid in Sicilia.
In particolare, si punta l’indice contro la totale disapplicazione delle misure sanitarie di prevenzione, in particolare uso delle mascherine e distanziamento, per le quali Musumeci non dice e non fa nulla.
In pratica, lo si accusa di populismo, si cerca di fare finta di risolvere i problemi con misure propagandistiche, altisonanti.
Per il segretario regionale PD, Antony Barbagallo, l’ordinanza con cui si dispone la chiusura e lo sgombero degli hotspot e dei centri di accoglienza per i migranti è una bieca provocazione, un semplice acchiappa clic ad uso e consumo dei social. “Piuttosto, Musumeci pensi alla Finanziaria d’emergenza fantasma, – per cui nessun siciliano ha ancora percepito un solo euro – pensi alle categorie deboli e agli operatori turistici in difficoltà, ai tamponi anti Covid che scarseggiano così come i dispositivi di sicurezza al personale medico. Insomma, non potendo risolvere i veri problemi dei siciliani Musumeci sgoverna, lancia campagne populiste e spreca tempo, denaro e risorse dei siciliani.
Anche il deputato regionale PD Claudio Fava rifiuta le accuse ai migranti e sottolinea come manchino efficaci controlli nei porti e negli aeroporti, per i molti casi di contagio provocati dalla promiscuità su aliscafi e autobus.
Vedremo cosa accadrà alla mezzanotte di oggi 24 agosto.
