Ciccio Aiello la prende con filosofia e affida al politichese la reazione al passaggio dei suoi consiglieri di maggioranza alla DC

Ciccio Aiello affida ai social la sua reazione e il suo commento per il passaggio di sei dei consiglieri comunali, che dicono di sostenere ancora la sua amministrazione, alla DC di totò Cuffaro.

Questo il suo post:

“Il Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, prende atto della decisione assunta dai consiglieri comunali Concetta
Fiore, Rosetta Noto, Marco Greco, Cesare Campailla, Giovanna Iabichella e Giacomo Romano di aderire al gruppo della Democrazia Cristiana.
Tale scelta ha determinato, di fatto, la perdita della maggioranza consiliare, nonostante i sei consiglieri abbiano dichiarato che continueranno a sostenere l’azione amministrativa.
“Prendo atto – ha dichiarato il sindaco Francesco Aiello – che questa decisione modifica profondamente gli equilibri in Consiglio Comunale e che, di conseguenza, l’Amministrazione non dispone più della maggioranza consiliare.
Ciò nonostante, il mio impegno e quello della Giunta rimangono saldi: continueremo a lavorare per il bene di Vittoria, portando avanti i progetti e gli interventi previsti dal programma elettorale.
Confido nella responsabilità di tutti i consiglieri e nel supporto della comunità per garantire stabilità amministrativa e rispondere concretamente alle esigenze della città.
Resto ancorato al patto elettorale e all’impegno programmatico stabilito con gli elettori che mi ha portato alla vittoria nel 2021.”.
L’obiettivo dell’Amministrazione resta, dunque, invariato: portare avanti con determinazione il programma elettorale nell’interesse esclusivo della comunità vittoriese.
In questo percorso, il Sindaco continuerà a fare affidamento non solo sul dialogo istituzionale, ma anche sul sostegno e la fiducia dei cittadini, affinché gli impegni assunti possano essere onorati con serietà e coerenza.”

Puro politichese, come non ci si attenderebbe da uno con una storia alle spalle come l’on.le Aiello.
Dice di essere consapevole della perdita della maggioranza, ma accetta, di fatto, le dichiarazioni dei sei di voler continuare a sostenere l’amministrazione, senza aver capito se questo appoggio ha un prezzo.
Allora non resta che aggrapparsi alle enunciazioni oggi tanto di moda: si continuerà a “lavorare per il bene di Vittoria, portando avanti i progetti e gli interventi previsti dal programma elettorale”.
Ci può stare che si confida nella responsabilità dei consiglieri, che poi non è responsabilità ma impegno per non andare a casa come meriterebbero, ma non si comprende come il supporto della comunità può essere utile a garantire stabilità amministrativa per rispondere alle esigenze della città.
Tutto si gioca sul patto elettorale e sull’impegno programmatico nell’interesse della comunità vittoriese: ma come sarebbe bello se Ciccio Aiello rispolverasse la sua vera natura che lo ha fatto grande, anche agli occhi di chi non era delle sue stesse idee politiche e, considerato che ha ormai vissuto la sua vita politica con grande lustro, salisse domenica su un palco, in piazza del Popolo e annunciasse il “tutti a casa”.
A proposito, e l’assessore Campailla che fine farà? È, forse, il prezzo del mantenimento del sostegno?

Ultimi Articoli