Ciccio Barone, il Mago della Notte Bianca

Puoi non condividere le scelte, le iniziative, le strategie, ma non si può fare a meno di ammettere che ha una marcia in più, fatta di inventiva, di inesauribile energia, di intuizioni felici e di assoluto coinvolgimento, che, da un lato trascinano e dall’altro catalizzano un consenso diffuso che arriva anche da soggetti impensabili.
Ha iniziato con l’Addio all’Estate, ha proseguito con il Natale in edizione fantasmagoria di luci e di effetti speciali, ha iniziato l’anno con proposte varie, fatte di ecologia, di danza, di ciclismo professionistico e ora apre la stagione estiva e turistica con una Notte Bianca che vuole costituire l’incipit di una serie di iniziative, dedicate al centro storico, che sono destinate a far notizia.
Stiamo parlando dell’assessore al turismo e spettacolo del Comune di Ragusa, Ciccio Barone, che ha raccolto attorno a sé una squadra enorme per dare vita ad una Notte Bianca che si preannuncia scintillante.
Un Mago, che è riuscito anche ad organizzare una conferenza stampa per quattro coglioni, per usare una espressione cara a Gianfranco Miccichè, dopo che televisioni e giornali, fra sabato e domenica hanno ampiamente disquisito sul programma dell’iniziativa.
Una iniziativa che è solo arte, musica e cultura, del tutto latitante lo sviluppo economico che dovrebbe essere la vera anima di una ‘notte bianca’, con il solo settore della ristorazione ad essere coinvolto, in un centro storico che, nella stessa notte della Notte Bianca, resterà come prima, deserto di residenti, di commercianti non ristoratori, di gente che passeggia, di vita e di sicurezza.
Ma si va ugualmente alla conferenza stampa e si ascolta quello che dicono l’assessore e la sua squadra, un tempo era la stampa che qualificava le iniziative, oggi è la presenza degli addetti ai lavori alla conferenza stampa a costituire il termometro dell’evento.
Sala giunta stracolma, con gente seduta in seconda fila: al centro il Sindaco Cassì che godeva già per il successo dell’iniziativa, l’assessore con il funzionario instancabile, dott Giuffrida, i consiglieri comunali Cettina Raniolo, che è organizzatrice dell’iniziativa più convincente, poi Rivillito, Schininà, Mezzasalma, Iacono, Tumino, i rappresentanti di CNA, Antonella Caldarera, dell’ASCOM, Danilo Tomasi, del CSI, Antonella Caramia, dell’Associazione Ragusa in Centro, Turi Iudice, Armando Antista dell’Associazione ASTRACO.
Ospite d’onore il Presidente della Confraternita dei Cenacolari dell’Antica Contea, il dott. Berretta, che, coinvolto dalla socia Cettina Raniolo, partecipa con grande entusiasmo, e da protagonista, con un menù ragusano, fatto di antichi piatti della tradizione locale, che sarà disponibile in alcuni ristoranti aderenti all’iniziativa per promuovere l’enogastronomia tipica.
Peppe Cassì ha parlato di una iniziativa importante, di elevato valore strategico, determinante nella programmazione di eventi finalizzati a rivitalizzare il centro storico, e non solo.
Un lavoro egregio quello di Barone e dei consiglieri che lo hanno affiancato, che vede già il primo sold out in uno dei ristoranti che offriranno alla clientela, con un prezzo prefissato, il menù ragusano.
Poi ci sarà sport e attività varie in piazza Libertà, animazione, danza e musica tra via Roma, via Coffa e piazza San Giovanni, teatro e musica nel cortile della Prefettura, esposizione di auto d’epoca sul Ponte Nuovo, vetrine di Palazzo INA allestite a cura della CNA sul tema agroalimentare e produzioni artgianali, passeggiata in centro storico, con partenza da piazza Fonti e recital ‘Donne a Ragusa’ a cura del laboratorio “Insieme in città”.
A completare l’aspetto culturale, una interessante mostra, a cura dell’Associazione Astraco, su Rosario Gagliardi e l’Architettura del Settecento nella Val di Noto.

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