Cielo nero a Modica, la burrasca, provocata da Forza Italia, potrebbe allargarsi in altri Comuni

Ha resistito e continua a resistere agli attacchi dei Dc, ex compagni di partito, nulla ha potuto contro il suo stesso partito che detta la linea, almeno, per ora, a Modica e le impone una verifica, come si legge in una nota congiunta di Forza Italia Modica, a firma del Segretario cittadino Aprile e della stessa Sindaca, nota che, in politichese recita: “verifica politica e amministrativa finalizzata a fare il punto sul lavoro svolto fin qui e a imprimere nuovo slancio, nuove risorse e una programmazione più incisiva alla seconda parte del mandato” ma, in pratica, e l’ipotesi sembra confermata da fonti autorevoli, significa azzeramento della giunta, atteso già per domani, 4 giugno, giovedì.
Una Sindaca espropriata delle sue prerogative con le quali aveva tentato di difendere i suoi assessori renitenti a passare in Forza Italia, anche se è di tutta evidenza che l’escamotage dell’attacco del consigliere Roccasalva al collega Drago lasciava trasparire poca voglia di averlo a fianco in Forza Italia.
Tutti propendono per l’uscita dalla compagine assessoriale d di Drago e Antoci, ma parlando di azzeramento tutto può succedere, anche perché sembra evidente che la Monisteri poco possa decidere.

Nella nota viene specificato, ma non era necessario sottolinearlo, , che le impostazioni della verifica sono coerenti con le direttive e le indicazioni del Commissario regionale di Forza Italia, On. Nino Minardo, che ha indicato al partito, con chiarezza, la necessità di costruire, nei territori, condizioni politiche solide per un centrodestra compatto, credibile e competitivo, capace di governare con stabilità e visione.

Il riferimento ai territori, per la ricerca di condizioni politiche solide per un centro destra compatto, e la sottolineatura messa in bocca al segretario provinciale Giancarlo Cugnata che auspica la creazione di un modello da seguire anche nel quadro più ampio della provincia, porta a pensare che la strategia di Forza Italia possa essere quella di fare spazio, in alcune giunte, agli alleati di coalizione che, da tempo, stanno dietro la porta, “con il tasco in bocca” per soddisfare ambizioni interne.
Del resto, prima di nuove elezioni, non c’è tempo per pensare a grandi contributi e a strategie amministrative per cambiare il volto dei governi cittadini, c’è solo l’esigenza di gestire le prossime lezioni da un tavolo assessoriale.
Ambizioni che potrebbero nascere anche in seno alle componenti della stessa Forza Italia, anche in funzione di future candidature.
Assai complesse le diverse realtà dove concretizzare un blocco solido di coalizione, in primis Ragusa, a seguire Comiso, Scicli e, forse, Santa Croce Camerina, senza dire che si dovrà uscire dall’equivoco e fare chiarezza sul ruolo della DC in seno alla coalizione, Dc al governo a Palermo, in rotta di collisione in tutti i Comuni del territorio e alla Provincia.

A seguire la nota di Forza Italia Modica

comunicato Forza Italia Modica 3 giugno 2026

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