CISL Ragusa, le richieste al nuovo Prefetto

Affrontare l’emergenza sanitaria, sociale ed economica insieme, focalizzando le necessità del territorio, dei lavoratori e delle famiglie: l’Ust Cisl Rg Sr predispone una serie di richieste da sottoporre al nuovo prefetto di Ragusa

“Affrontare l’emergenza sanitaria, sociale ed economica insieme, evidenziando le necessità del territorio ragusano e tutte le difficoltà vissute dai cittadini e dalle famiglie, sia quelle che affrontano e hanno affrontato il disagio del contagio da Covid, sia coloro che chiedono servizi ai comuni e assistenza socio-sanitaria, senza però ottenere risposte all’altezza della situazione”.

E’ questa, in sintesi, la natura delle rivendicazioni che, per quanto riguarda la provincia di Ragusa, la segreteria generale dell’Ust Cisl Rg Sr intende sottoporre all’attenzione della Prefettura.

“L’insediamento del nuovo prefetto, Giuseppe Ranieri, a cui auguriamo buon lavoro – sottolinea la segretaria generale Vera Carasi – rappresenta l’avvio di una nuova stagione di confronto rispetto a problematiche che è importante porre sotto i riflettori.
Confidiamo nell’estrema sensibilità del nuovo rappresentante del palazzo di governo e nella sua esperienza di lungo corso di uomo delle istituzioni per avere l’opportunità di interloquire nella maniera più proficua possibile, come siamo certi che accadrà, su tutte le questioni che minano i processi di sviluppo delle forze vive e sane di quest’area della Sicilia, che resta molto dinamica e frizzante sul piano economico, nonostante le vicissitudini dell’emergenza sanitaria”.

“Occorre però concentrarsi, e in questo senso verteranno le nostre istanze – continua Carasi – su un sistema sociale e sanitario che ha bisogno di essere ulteriormente registrato, sulle modalità di gestione dell’assistenza socioeconomica da parte dei Comuni nei confronti dei cittadini, a maggior ragione in un momento così delicato.
E, ancora, sul tema scuola e trasporti affinché, già da adesso, si possa programmare per tempo la prossima stagione con l’auspicio che i protocolli di sicurezza si allentino, entrando nel vivo la campagna vaccinale.
Il sindacato, in tutto questo anno e mezzo contrassegnato dalla pandemia, è rimasto con le orecchie sempre tese, diremmo più che in passato, allo scopo di cogliere i segnali di difficoltà del territorio.
Ciò per consentire di affrontare per tempo le varie questioni, programmando azioni certe.
E’ fondamentale che, anche e soprattutto nella ormai prossima fase della ripartenza, si riesca a rispondere alle richieste ed esigenze di servizi da parte dei cittadini nella maniera più efficace possibile.
Ringraziamo sin da ora il nuovo prefetto Ranieri per la disponibilità che sarà in grado di mettere in campo”.

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