Civico consesso agli sgoccioli e ultime batoste per i 5 Stelle

Forse l’ultima seduta ispettiva del consiglio comunale, prima delle elezioni, restano solo 8 giorni utile per eventuali sedute del civico consesso, peraltro non calendarizzate, al momento.
Interrogazioni non ce ne sono, anche le comunicazioni hanno perso di valore: in aula solo dieci presenti che, al netto di vicepresidente e assessore consigliere, e di qualcuno che ha fatto solo atto di presenza e ha lasciato quasi subito l’aula, si riducono ad una scarna presenza in aula.
Cionondimeno interventi significativi e non certo esaltanti per l’amministrazione e il Movimento 5 Stelle.
Tre interventi, delle consigliere Castro, Nicita e Migliore hanno avuto come argomento comune la rotatoria di contrada Maulli, sulla Marina di Ragusa – Donnalucata, teatro, recentemente, di un tragico incidente mortale.
La consigliera Castro ha invocato interventi per dotare la rotatoria di apposita segnaletica e di adeguati strumenti per segnalare l’atipica circolazione sul sito, al fine di scongiurare altre disgrazie, dal momento che il disegno della struttura viabilistica appare del tutto anomalo.
La consigliera Nicita ha preso spunto dall’argomento per invocare una prossima amministrazione composta da gente competente, la consigliera Migliore è andata giù duramente, rispolverando le eccezioni sulla rotatoria e sul completamento delle opere di urbanizzazione per il piano costruttivo di contrada Maulli, già sollevate a proposito della riqualificazione dell’area di approdo dell’elettrodotto Italia Malta, i cui fondi, elargiti dalla società realizzatrice dell’impianto, come forma di ristoro per l’ambiente del sito e per la sua riqualificazione, sembra siano stati utilizzati, in maniera anomala per queste opere di urbanizzazione nell’adiacente piano costruttivo di Maulli, compresa la rotatoria,
Sonia Migliore ha sollevato tutti rilievi già inoltrati da moltissimo tempo, ha citato, addirittura, atti firmati, in qualità di assessore, da Stefania Campo, ha chiesto lumi sulle procedure di affidamento dei lavori al privato che era anche il titolare del piano costruttivo, rinnovando le perplessità per atti che sono stati presentati al Consiglio Comunale, per la ratifica, dopo che i lavori erano stati già eseguiti.
Nel contesto di queste vicende, ritenute necessarie di chiarimenti, la Migliore ha giudicato negativamente la progettazione e la realizzazione della rotatoria che, per come è stata ‘disegnata’ e per i tragici eventi che ha determinato, forse è, addirittura da eliminare.
Di fronte a rilevi anche di una certa gravità, una amministrazione assente per i rami di competenza, occorrerebbero risposte, che molti già conoscono in maniera informale, ma, verosimilmente come si riuscì ad ammantare con risposte minimali i primi rilievi, in occasione della ratifica in aula, ottenendo l’approvazione dell’atto, la questione passerà sulle spalle del prossimo sindaco che si ritroverà ad mantenere l’approvazione sugli atti oppure potrebbe disporne l’annullamento, se fossero ritenute valide le eccezioni sulle procedure.
In pratica, un sindaco dei 5 Stelle dovrebbe considerare tutto regolare, fornendo le opportune delucidazioni, un sindaco delle attuali opposizioni dovrebbe eliminare la rotatoria tanto criticata e far luce sulle procedure.
Ma non sono cose che accadono al Comune di Ragusa, dove tutto rimarrà come si trova e non si indagherà su presunte responsabilità.
Altri rilievi, di altra natura, per il Movimento 5 Stelle, sollevati dal consigliere pentastellato Maurizio Porsenna: sono state riportate le voci sul possibile impegno politico per le prossime elezioni comunali di qualche componente la squadra assessoriale. Il consigliere ha chiesto chiarimenti, esortando il primo cittadino ad accertarsi sulla veridicità delle illazioni e a riferire in aula.
Un passaggio che mostra i segni evidenti di una tensione che serpeggia all’interno del gruppo 5 Stelle: Porsenna fa parte di un gruppo di consiglieri fedeli al Movimento ma non del tutto al Sindaco e alla sua giunta, un gruppo che vede anche il consigliere Stevanato, più volte, recentemente, fortemente critico con l’amministrazione.
Il plateale intervento di Porsenna, per uscire da poco probabili fraintendimenti, è riferibile alla posizione del vicesindaco Iannucci, che, si vocifera, ma non ci sono conferme, voglia tentare la carta della candidatura a sindaco, indipendente.
Del tutto giustificato dal punto di vista formale, consideriamo l’intervento volutamente plateale perché sarebbero quasi naturali le dimissioni del vicesindaco in tale evenienza, per quanto, arrivati alle ultime settimane di sindacatura, le stesse sarebbero un atto puramente formale, senza effetti, dal momento che sarebbe poco probabile la nomina di un altro componente di giunta per pochi giorni.
Per queste considerazioni, il tutto va ascritto, come accennato, alle tensioni interne al Movimento che sono accresciute dalla persistente incertezza sulla ufficializzazione del candidato e dalla mancanza di notizie su quelli che potranno essere i programmi del Movimento 5 Stelle.
Il nuovo sindaco si troverà obbligato a chiarire, intanto, se il suo sarà un mandato di continuità, nei programmi e negli uomini, con l’amministrazione Piccitto.
Occorrerà dichiarare agli elettori se non ci sono rilievi da sollevare sull’attività dei cinque anni a cinque Stelle e, quindi, coerentemente, si proseguirà sulla stessa strada, oppure si intravedono possibilità di miglioramento nel governo della città.
Forse, le tensioni interne, che non sono più fibrillazioni, sono determinate da questo stato di indecisione voluto e provocato dai vertici del Movimento che, stranamente, indugiano nella certificazione.

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