Continua a vincere Gianni Recupido, la Passalacqua supera lo scoglio del quarto di finale play off fuori casa, non si perde d’animo anche nei momenti difficili nei quali San Martino rientra in partita, alla fine ha la meglio anche nel finale sofferto dove si fa sentire la stanchezza di una partita giocata per 40 minuti con ritmo elevato.
Determinanti la Larkins e la Ndour, grandissima prestazione al tiro della Spreafico, solo un calo di tensione sul vantaggio di 12 punti, ma è bene tutto quel che finisce bene.
Quintetti iniziali, Filippi, Bailey, Ivezic, Sulciute e Gianolla per San Martino, Larkins, Consolini, Spreafico, Vanloo e Ndour per Ragusa.
Prima frazione equilibrata, che vede protagonista la Sulciute con numerose conclusioni mentre Ragusa mostra qualche imprecisione al tiro, le locali tentano di allungare sull’ 8 – 4 ma la Consolini fa avvicinare Ragusa, poi Spreafico inizia la serie di triple, tre nel pimo tempo, che rispondono alle bombe della Sulciute e della Filippi e che permettono di tenere testa alla squadra di casa e chiudere addirittura, alla prima sirena, in vantaggio, 22 – 24, grazie alla Larkins che segna e si procura il libero aggiuntivo per fallo subito.
Ragusa non ha timori reverenziali, mantiene lucidità e mostra già di avere la partita in mano.
E’ San Martino che subisce psicologicamente questo approccio alla partita, mostrando un calo nella seconda frazione, palesato soprattutto da una serie di errori e di palle perse.
Ragusa allunga grazie alla tripla della Spreafico, si va sul 22 – 27, poi Larkins porta il vantaggio a 7 punti, 22 – 29, la Ndour piazza un parziale di 6 a 0 che porta al + 10 di vantaggio, 29 a 39, la Larkins spadroneggia sotto canestro e la seconda frazione si chiude con + 12 di vantaggio, sul 32 – 44.
Un grande secondo tempo ma l’intervallo spezza il ritmo delle ragusane, forse il più sembra fatto, le ragazze considerano chiusa la partita, fatto sta che i minuti iniziali, dopo l’intervallo, sono disastrosi: San Martino piazza un parziale di 10 a 0, nei primi due minuti di gioco, arginato in extremis da una tripla della Consolini su passaggio della Vanloo e da una successiva della Spreafico. che ristabiliscono le distanze, ma le ragazze di coach Abignente sono lì, pronte a scagliare il colpo vincente, si avvicinano a 5 punti, 49 – 54, è la Vanloo che li ricaccia indietro con una bomba da distanza siderale, ma San Martino c’è.
Il tempo si chiude con solo 4 punti di vantaggio, Ragusa sembra appannata per la stanchezza, qualche fallo inutile, un antisportivo che si poteva evitare, la Larkins sembra avere un attimo di pausa. La Gorini fa la sua partita, ma niente di eccezionale, sottotono la Consolini, grande impegno della Valerio.
Brutto inizio anche dell’ultima frazione, la solita Vanloo ci mette una pezza con una tripla ma le risponde la Filippi e San Martino, dopo 4 minuti di gioco, raggiunge il pareggio, 66 – 66.
Larkins riprende il ritmo normale, la Ndour segna canestri importanti, ma Ragusa non allunga, la Consolini risponde con una tripla alle bombe delle avversarie, quando mancano 1 minuto e 54 secondi alla fine, c’è ancora pareggio 78 -78.
San Martino si porta su 80 a 78, Larkins si rifà, segna e si procura un tiro libero che porta Ragusa al vantaggio che riuscirà a mantenere fino alla sirena, prima 80 – 79, poi 80 – 82, a 16 secondi dalla fine Gianolla riesce a mettere a segno solo un libero che non basta nemmeno per tentare la roulette del tempo supplementare.
Ragusa è riuscita a mantenere i nervi saldi fino alla fine, ma si può dire che San Martino ha sprecato le occasioni finali per portarsi in vantaggio e fare sua la partita.
Ragusa non partiva sfavorita in assoluto, ma le due sconfitte in campionato e il fattore campo, certo, non deponevano a suo favore. L’impresa in terra veneta pone le basi per una tranquilla partita di ritorno, San Martino deve giocare solo per vincere, Ragusa ha il vantaggio di due match point e del pubblico che farà sentire la sua voce per tutti i quaranta minuti.
25 i punti della Larkins, come quelli della Sulciute, 21 per la Ndour, 15 della Spreafico con 5 su 9 da tre punti.
Fila San Martino – Passalacqua Ragusa 81 – 82 (22-24, 32-44, 59-63)
FILA SAN MARTINO: Filippi M. 13 (2/3, 3/6), Tonello M. 3 (0/1, 1/1), Amabiglia C. NE, Fassina M. 2 (1/2), Bailey J. 18 (5/11, 0/2), Keys J. , Beraldo F. NE , Ivezic J. 14 (4/8, 2/4), Sulciute E. 25 (7/8, 3/5), Gianolla A. 6 (2/3, 0/1), Sbrissa M. NE , Fabbri V. NE , All. Abignente Gianluca
PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 25 (10/20), Consolini C. 9 (1/6, 2/4), Gorini M. 2 (1/1, 0/2), Valerio L. 2 (1/1), Spreafico L. 15 (5/9), Formica A. 1 (0/3), Bagnara B., Brunetti F. NE, Vanloo J. 7 (0/2, 2/3), Ndour Gueye A. 21 (8/12, 1/3), All. Recupido Gianni
ARBITRI: Alex D’Amato, Andrea Longobucco, Daniela Bellamio
NOTE: uscite per 5 falli Sulciute Egle
Fila San Martino tiri da due 21/36 (58,3%), tiri da tre 9/19 (47,4%), tiri liberi 12/16 (75%), rimbalzi dif. 26, off 10, palle perse 17, rec. 11.
Passalacqua Ragusa tiri da due 21/45 (46,7%), tiri da tre 10/21 (47,6%), tiri liberi 10/17 (58,8%), rimbalzi dif. 17, off 12, palle perse 11, rec. 19
