Come migliorare il sistema di raccolta differenziata ?

La premialità di 193.269 euro annunciata (e si spera erogata in tempi normali, con la Regione è lecito dubitare) ha scatenato l’ovvio dibattito sull’utilizzo di queste somme, ancorché il primo cittadino ha già esternato le sue intenzioni in merito.
Numerose le richieste di destinare le somme a sgravi per l’utenza, ma è facile rendersi conto come lo sconto potrebbe aggirarsi solo da 5 a 10 euro, del tutto ininfluente sui bilanci familiari e delle aziende.
Il sindaco pensa di destinare queste somme per migliorare il decoro in città, con particolare riferimento a dei sistemi di copri contenitori per i rifiuti che sono lungo le strade, la criticità maggiore che ci è stata ‘donata’ da un capitolato per la raccolta differenziata assai discutibile.
Riteniamo che la scelta, per quanto apprezzabile nelle intenzioni, si riveli del tutto inutile a migliorare il decoro: dalla città dei cassonetti siamo passati a quella dei contenitori dal coperchio colorato, passeremmo a quella dei copri contenitori che potrebbero diventare comodo ripiano di conferimento dei sacchetti di spazzatura.
Ci chiediamo subito e chiediamo al sindaco: quando saranno pieni i contenitori, possiamo pensare che l’utente, utenza domestica o commerciale, non lascerà il sacchetto fuori dall’armadio porta contenitori, cosa ce lo fa pensare ?
Piuttosto, sarebbe d’uopo iniziare a fare un bilancio, non solo economico, di questo sistema cervellotico di raccolta differenziata dei rifiuti e pensare di progettare il futuro, possibilmente tramite altra azienda specializzata in questo tipo di studi.
Quella scelta a suo tempo, in epoca ambiental-grillina, pensiamo che abbia commesso diversi errori, peraltro non ufficialmente rilevati.
Non è stato previsto, nel capitolato, il lavaggio dei contenitori, la capienza degli stessi è stata, per molte utenze. sottostimata, del tutto fallimentare la questione per i contenitori condominiali molti dei quali destinati ad essere ospitati sui marciapiedi, valutazioni del tutto opinabili sul numero effettivo delle utenze e incapacità di risolvere, nonostante reiterate minacce di colpire i trasgressori, l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, in città e fuori dal centro abitato, con le campagne invase da discariche per la scelta di eliminare del tutto i cassonetti, anche nelle aree extraurbane.
Ecco, le somme erogate come premialità dalla Regione dovrebbero servire per una consulenza qualificata finalizzata a risolvere queste problematiche e propedeutica ad un nuovo bando di gara con un capitolato perfezionato.
È di tutta evidenza che un fallimento è la storiella del DEC, che si identifica con la ditta che ha studiato il sistema di raccolta e mai metterà in evidenza i limiti di un sistema che presenta molte falle.
La raccolta differenziata in città è assicurata da un servizio eccellente che si deve alla ditta Busso e alla estrema professionalità del funzionario comunale che se occupa in stretta sinergia con lo staff del sindaco che è anche assessore all’ambiente.
Ma i limiti imposti dal capitolato impongono una netta revisione del sistema, con criteri e mezzi innovativi, che già esistevano all’epoca della redazione del piano ma non sono stati per nulla previsti.
Nell’occasione, sarebbe d’uopo rendere noti i dati sui ricavi che si hanno, e a chi sono destinati, per il conferimento di vetro, carta e cartone, e plastica, se non per devolvere all’utenza parte del ricavato, almeno per capire quanto è utile fare la differenziata, facendo comprendere come avvenga il riciclo per singola tipologia di rifiuto.
Per portare a conoscenza della città tutto questo, il sindaco sa dove trovare i soldi, basta leggere il capitolato alla voce comunicazione, oppure, e potrebbe essere una idea, destiniamo all’utenza tutte le somme non spese relative alla comunicazione che sarebbe prevista per contratto, mai realizzata, se non in minima parte.

Ultimi Articoli