Come si prevedeva, débacle della Passalacqua a Schio

È chiaro che la pandemia ha messo in crisi tutti e non tutti ragionano al meglio, per quanto riguarda i vertici sportivi nessuno si è voluto inchinare alla realtà di condizioni che falsano i campionati.
Difficile, ormai, comprendere qualcosa, fra partite rinviate, recuperi e improbabili scontri di vertice dopo giorni di positività che impedisce gli allenamenti.
L’incontro di campionato fra la Passalacqua Ragusa e Schio è l’emblema di questo caos, dove sia lecito avere anche qualche perplessità: squadre che, forse adottano ogni precauzione per evitare i contagi e sono indenni dagli stessi, pur girando per l’Europa. e squadre che si contagiano in blocco per l’incontro in questione, uno dei pochi.
Nella squadra ragusana tante assenze, ormai una costante di questo campionato, un ritorno in campo non al meglio dopo la forzata sosta per covid, il normale divario tecnico e atletico fra le due squadre, tutte cose che hanno decretato il successo oltremisura di Schio che ha, praticamente, annientato le biancoverdi.
Le solite buone prestazioni di Romeo e di Tagliamento, da sole, non possono reggere l’urto di condizioni di netta inferiorità.
Punteggio finale di 77-41, con realizzazioni iblee al lumicino nel secondo e terzo quarto, 9 e 8 punti.
Parole di conforto dell’allenatore ragusano che sa di dover recuperare gli infortunati affinché la squadra possa esprimersi dignitosamente. Domenica prossima impegno casalingo con Empoli.

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