Comiso: per il dem Bellassai, bilancio del Comune gonfiato nelle entrate, che aumenta le tasse e riduce i servizi

Una nota del segretario cittadino del Partito Democratico di Comiso, Gigi Bellassai sullapprovazione del bilancio al Comune:

Oltre 3 milioni e mezzo di entrate gonfiate e un disavanzo di 12 milioni di euro, nel pre-consuntivo, con un parere dei Revisori dei Conti che invita l’Amministrazione “a porre in essere solo la spesa già contrattualizzata e le spese finanziate da entrate a destinazione specifica, limitando le altre spese a quelle operazioni necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali.”
Indicazioni queste che vengono date nei casi di assenza di bilancio o di situazioni di pre-dissesto.
Le entrate gonfiate fanno riferimento al recupero per evasione tributaria per 2 milioni e 325 mila euro (entrate dell’anno scorso solo 524 mila euro), concessioni edilizie per 900 mila euro (entrate dell’anno scorso solo 524 mila euro), multe e autovelox per 600 mila euro (l’anno scorso solo 124 mila euro, nonostante la pioggia di verbali effettuati), tassa di soggiorno gonfiata da 10 mila euro a 40 mila euro, per altro non impegnati, come impone la legge, per servizi turistici ma per altre spese.
Aumento della pressione fiscale, con la TARI aumenta di quasi 200 mila euro e un incremento complessivo della TOSAP.
Incapacità di riscossione con una differenza di cassa tra l’accertato e il riscosso di oltre 15 milioni euro in meno di entrate. Su questo i revisori chiedono all’Ente “immediate misure correttive onde scongiurare rischi di paralisi funzionale e diffida a non effettuare impegni se non dopo aver accertato le relative entrate”.
Ad aggravare la situazione anche la previsione di alcune spese strategiche come quelle della pubblica illuminazione che a fronte di una esigenza documentata di 4,5 milioni di euro ne prevede nel capitolo solo 2,5, lasciando presagire un ulteriore buco di bilancio.
Anche le spese del personale sono al 32% rispetto alle entrate correnti nette, fortemente al di sopra del parametro di legge che impone di non superare il 27% con l’obbligo di allineamento entro il 2025 e, nonostante ciò, l’Amministrazione vuole realizzare altre assunzioni (oltre al comandante dei VV.UU. un avvocato e altre figure professionali) aggravando ancora la situazione finanziaria.
L’indebitamento continua a crescere come nel 2021, ed è arrivato alla cifra di 618 euro per abitante.
La maggioranza ha altresì bocciato senza pensarci troppo, tutti gli emendamenti migliorativi sostenuti delle opposizioni su Anziani, Randagismo, turismo e imprese.
Noi, con determinazione, abbiamo spiegato tutto questo e votato contro questo bilancio, continueremo a dare battaglia per scongiurare la via già percorsa del dissesto finanziario.
Monitoreremo le spese e le entrate come hanno indicato i revisori dei conti per cercare di salvare il salvabile. Questo bilancio di previsione ci dà la cifra della superficialità e dell’approssimazione con la quale l’amministrazione Schembari ha amministrato in modo fallimentare in questi anni.

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