Comiso, un’altra cittadina oppressa dal peso di scelte poco lungimiranti, ‘dilaniata’ secondo il capogruppo PD Bellassai

Il grido di dolore di un territorio in evidente decadenza vede alcune realtà dove l’azione dell’amministrazione si rivela particolarmente inefficace e priva di una visione globale alla realtà.
A Comiso è il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale che denuncia la crisi evidente del Comune casmeneo, oppresso e dilaniato da scelte poco lungimiranti.

Comiso soffre sotto il peso di scelte poco lungimiranti, Bellassai (PD) “il 2025 ci consegna una città dilaniata. proponiamo un cambiamento”

“A nome del gruppo consiliare del Partito Democratico di Comiso, sento il dovere di tracciare un bilancio schietto e veritiero sull’anno politico-amministrativo appena concluso.
Il 2025 ci consegna una città che soffre sotto il peso di scelte poco lungimiranti: è tempo di guardare in faccia la realtà e proporre con forza un cambiamento concreto e necessario”.

Così il capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Comiso, Gigi Bellassai. “Nel corso del 2025 – afferma Bellassai – i cittadini di Comiso hanno dovuto affrontare un aumento significativo della pressione fiscale locale. Tasse e imposte – dall’Imu alla Tari – sono cresciute senza che tali sacrifici si siano tradotti in un miglioramento apprezzabile dei servizi comunali o della qualità della vita.
Una verità amara, che si riflette ogni giorno nelle famiglie, nei commercianti e nelle imprese del territorio.
Il Partito Democratico chiede trasparenza nella gestione delle risorse e propone l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio, affinché ogni euro versato dai cittadini sia investito in servizi tangibili come la manutenzione del verde pubblico, la pulizia urbana e l’assistenza sociale”.

“Le fasce più fragili della popolazione – ancora Bellassai – continuano a vivere in condizioni di disagio, con servizi di assistenza spesso insufficienti o troppo burocratici.
Il Pd propone la creazione di uno sportello sociale unico, capace di orientare e sostenere chi si trova in situazioni di difficoltà, e l’avvio di progetti di inclusione attiva per anziani, disabili e famiglie in condizioni di vulnerabilità. Solo così potremo costruire una comunità che non lascia indietro nessuno.
La gestione delle imposte locali, in particolare Imu e Tari, ha prodotto un impatto negativo evidente sia sulle famiglie sia sulle attività produttive. L’aumento delle tariffe, a fronte di servizi invariati o peggiorati, è inaccettabile. Il Partito Democratico propone la revisione dei criteri di calcolo delle tariffe, con l’introduzione di agevolazioni per le fasce deboli e per le attività che contribuiscono alla vitalità del centro storico. È necessario, inoltre, rendere più efficiente il servizio di raccolta rifiuti, premiando chi differenzia e riducendo sprechi e costi superflui”.

“Il bilancio comunale – continua il capogruppo – appare sempre più rigido, vincolato da scelte che preferiscono il ricorso al debito piuttosto che una gestione oculata delle risorse. Questa strategia, miope e pericolosa, rischia di ipotecare il futuro della città. Il Pd chiede una svolta: occorre rivedere le priorità di spesa, puntare su investimenti che generino valore sociale e ridurre progressivamente il debito attraverso una programmazione responsabile e condivisa. La percezione di insicurezza è cresciuta tra i cittadini, soprattutto nelle aree più sensibili e nei quartieri periferici.
Il Partito Democratico, a tal proposito, propone un piano integrato di sicurezza urbana, che preveda la riqualificazione degli spazi pubblici, l’installazione di sistemi di videosorveglianza in punti strategici e il rafforzamento della collaborazione tra forze dell’ordine e comunità locale.
La manutenzione del verde pubblico e degli spazi ambientali risulta insufficiente. Zone che dovrebbero essere il cuore pulsante della socialità cittadina si presentano spesso trascurate e poco accoglienti.
Il Pd propone un piano straordinario di riqualificazione delle aree verdi, con il coinvolgimento di associazioni e cittadini e la promozione di iniziative di educazione ambientale nelle scuole.
Gli impianti sportivi e gli spazi comunitari versano in condizioni di evidente degrado o abbandono, privando i cittadini di luoghi fondamentali per il benessere e la crescita sociale.
Il Partito Democratico chiede l’immediata messa in sicurezza e la riqualificazione di tali strutture, favorendo la gestione partecipata da parte di società sportive e associazioni del territorio.
Il centro storico di Comiso sta vivendo una progressiva desertificazione commerciale e sociale. Il Pd propone un piano di rilancio che includa incentivi per nuove attività, eventi culturali diffusi e una strategia di valorizzazione del patrimonio architettonico. Solo così sarà possibile restituire vitalità e bellezza al cuore della nostra città”.
“Siamo consapevoli delle difficoltà – prosegue Bellassai – ma altrettanto convinti che Comiso meriti di più. Il Partito Democratico si impegna a lavorare senza sosta per una piattaforma politica più equa, inclusiva e capace di rispondere concretamente ai bisogni di tutti. Invitiamo cittadini, associazioni e forze sociali a partecipare attivamente alla costruzione di una nuova stagione di progresso e solidarietà”.

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