A margine della conferenza stampa dei Sindaci del Distretto 44, svoltasi a Ragusa, presso la sala Giunta del Palazzo Comunale, il Sindaco di Chiaramonte Gulfi, l’ing. Vito Fornaro, fino ad ora presidente della SRR, la Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti per l’Ambito Territoriale Ottimale comprendente tutti i Comuni della Provincia di Ragusa, ha voluto comunicare che la stessa società, come le omologhe in Sicilia, è stata commissariata dalla Regione.
La Società è stata costituita in data 26 luglio 2013 in ossequio a quanto previsto dall’art. 6, comma 1, della L. R. 8 aprile 2010, n. 9, tra la Provincia Regionale di Ragusa ed i Comuni di Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Giarratana, Ispica, Modica, Monterosso Almo, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria.
La SRR, così come previsto dall’art. 8 della L.R. n. 9/2010, ha quale oggetto sociale l’esercizio delle funzioni previste dagli articoli 200, 202, 203 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, in tema di organizzazione territoriale, affidamento e disciplina del servizio di gestione integrata dei rifiuti, con le modalità di cui all’articolo 15 della L.R. n. 9/2010.
L’ing. Fornaro, in una sorta di commiato dalla carica rivestita, ha voluto mettere a fuoco il lavoro svolto, relativamente al centro di compostaggio, con le relative questioni burocratiche attualmente nelle mani dell’UREGA, alla discarica, la cui vita potrebbe essere ulteriormente allungata grazie al trasferimento del sovvallo in altre discariche, fuori del comprensorio, con costi ancora da definire.
Un bilancio positivo, secondo il Presidente uscente, che ha voluto sottolineare come sono stati rispettati gli adempimenti relativi al piano d’ambito, una decisione, quella del commissariamento, deciso dalla regione che viene compensata dalla nomina, quale commissario del dott. Russo, che già conosce la nostra realtà e si potrà muovere con competenza per le problematiche del territorio.
Resta il rammarico per il lavoro svolto, per vedere sfuggire il controllo degli strumenti creati per il territorio che si presentava con le giuste credenziali nel variegato panorama regionale del settore.
Con i colleghi, Piccitto e Giaquinta, l’ing. Fornaro ha mostrato che i comuni del comprensorio sono pronti alla sfida della differenziata, indispensabile e inevitabile via d’uscita alle problematiche della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, dovrebbero essere anche favoriti da quanto realizzato, secondo le direttive dell’assessorato competente, per affrontare in maniera proficua e sostenibile quella che per altri territori può risultare una grave emergenza, soprattutto in presenza di ritardi della Regione in ordine agli adempimenti programmati.
