Commissione per il Piano Regolatore: solo scariche per coprire eventuali magagne?

L’atteggiamento tenuto in Comune dai responsabili per lo streaming delle Commissioni ha superato ogni limite, una insalata di menefreghismo e incapacità degli addetti, sullo sfondo di un impianto di Paperino.
Il bello è che le lamentele sono giunte anche dagli stessi commissari, più volte la consigliera Caruso aveva sollecitato a risolvere il problema dell’audio pessimo, pervaso solo da scariche, evidenziato agli stessi commissari dall’esterno. Anche il consigliere Galifi aveva inoltrato la stessa segnalazione all’avvio di una delle ultime sedute, ma, a cominciare dalla assolutamente indifferente Presidente della Commissione, nessuno si è preoccupato di rimediare.
Evidentemente si può anche essere portati a pensare che meno si ascolta meglio è, vengono fuori situazioni scabrose di terreni che diventano edificabili, di centri commerciali che si vogliono ostacolare; quindi, legittimo l’interesse delle parti a mantenere quanto più riservati i fatti.

Intanto ci si avvia verso la prima seduta del Consiglio comunale convocata per oggi pomeriggio alle ore 18: dovrebbe essere una seduta dedicata alla verifica di eventuali incompatibili, per vedere se ci sono i numeri in tal senso.
Gli incompatibili che si sono dichiarati sono già tanti, ma ce ne sarebbero altri dietro la tenda che oggi pomeriggio si dovrebbero svelare.
Dalle stesse minoranze, impossibile, ormai, chiamarle opposizioni, sarebbero venute fuori indiscrezioni su un incontro riservato con i vertici dell’amministrazione per proporre un pacchetto di modifiche al PRG, in cambio della presenza in aula, dal momento che appare chiaro che la maggioranza non arriverà a tredici compatibili.
Anche da fonti interne alla giunta e alla maggioranza arrivano conferme in tal senso, con un assessore che avrebbe sottoposto ai colleghi il pacchetto “di scambio”.

Bene ha fatto, in tutto questo schifo, la consigliera Caruso a decidere di non partecipare alle sedute di Commissione.
Peraltro, nelle ultime ore, a proposito della identificazione di possibili incompatibili sono venute fuori storielle di aere che da zona di recupero diventerebbero C2, edificabili, nulla di particolare nell’ambito di un più complesso PRG, ma si scopre, nel contempo che qualche area sarebbe di qualche consigliere comunale di opposizione, vuoi vedere che l’atteggiamento morbido, al borotalco, potrebbe essere addebitato a questi piccoli ‘miracoli’ ?
Quisquilie, in ogni caso rispetto alle grandi questioni di aree turistico alberghiere, di parco urbano e di aree PEEP, ma tutto fa brodo.
Per concludere, si può dire: “Sante scariche!”

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