Commissione Risorse, per la maggioranza tutto a posto, o quasi, di tutt’altro parere i componenti di minoranza

I fatti relativi alla quarta Commissione risorse, quelli della sostituzione arbitraria di un componente di maggioranza, operata dalla Presidente per manipolare i numeri necessari a garantire il numero legale, non sembrano interessare più di tanto l’amministrazione e la maggioranza stessa
Il Sindaco in persona ha derubricato l’operato della presidente a semplice superficialità, che, ci sembra di poter affermare, non può attenuare le disattenzioni per il regolamento, la maggioranza ha partecipato, questa volta compatta, ad una successiva convocazione della commissione, alla quale si sono astenuti dalla partecipazione, come avevano annunciato, i tre componenti di minoranza, Antoci, Firricieli e Chiavola.
La seduta, svoltasi ieri lunedì 15 marzo, in videoconferenza, si è svolta in maniera sbrigativa, anche per l’assenza dei rappresentanti delle minoranze, interventi dell’assessore competente Iacono, sui punti all’ordine del giorno, – Regolamento per la disciplina delle rateizzazioni applicabili ai debiti per tributi ed entrate comunali pregresse – e – Tassa rifiuti (tari) scadenze e modalità acconto 2021 – e immediate votazioni.
C’è da registrare solo l’intervento inziale del consigliere Salamone che, in apertura di seduta ha voluto sottolineare l’assenza dei componenti di minoranza che tutti gli altri componenti hanno preferito ignorare.
La dott.ssa Salamone ha detto : “Mi dispiace prendere atto che mancano i componenti di minoranza, spero che si tratti di un disguido che venga, al più presto chiarito, perché è giusto che la democrazia debba essere correttamente rappresentata, che ci sia il giusto confronto nelle sedi opportune, nel mentre mi auguro che ogni incomprensione venga superata prima possibile.”
Il pregnante messaggio della consigliera Salamone è stato del tutto ignorato, con la massima indifferenza, da tutti i componenti della maggioranza, compresa la Presidente che, per il suo ruolo avrebbe dovuto spendere qualche parola, sia pure di circostanza, acclarando, di fatto, la sua superficialità che, forse, le impedisce di comprendere non solo il suo errore ma anche di sottovalutare il peso dell’azione delle minoranze.

Minoranze che non solo hanno mantenuto quanto annunciato in Consiglio comunale e confermato con un comunicato congiunto, astenendosi anche i capigruppo Chiavola e Firrincieli di avvalersi del diritto di partecipare alla seduta in quanto capigruppo dei rispettivi partiti di appartenenza che possono prendere parte a tutte le sedute, senza diritto di voto e di gettone, ma che hanno anche scritto ufficialmente, per chiedere chiarimenti al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e al Segretario Generale facente funzioni.

Questa la nota congiunta che alleghiamo anche in copia dell’originale, a firma di Sergio Firrincieli e Alessandro Antoci del Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Ragusa e di Mario Chiavola del Gruppo consiliare del Partito Democratico di Ragusa:

IRREGOLARITA’ DEI LAVORI IN IV COMMISSIONE: I CONSIGLIERI FIRRINCIELI, ANTOCI (M5S) E CHIAVOLA (PD) SCRIVONO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, AL SINDACO E AL SEGRETARIO GENERALE FACENTE FUNZIONI: “CHIEDIAMO CHIARIMENTI”

I consiglieri comunali Cinque Stelle, Sergio Firrincieli, capogruppo, e Alessandro Antoci, e il capogruppo del Pd, Mario Chiavola, hanno inviato una nota al Presidente del civico consesso, al Sindaco di Ragusa e al dirigente del I settore dell’ente di Palazzo dell’Aquila, segretario generale facente funzioni, mettendo in evidenza le irregolarità registratesi durante la seduta della commissione IV “Risorse”, del 4 marzo scorso.
“In merito ai fatti avvenuti durante la seduta della commissione in oggetto – è spiegato nella nota – essendo componenti della stessa, chiediamo chiarimenti sulla validità della seduta e sui comportamenti assunti dalla presidente consigliera Giovanna Occhipinti.
La presidente ha sostituito, in maniera del tutto arbitraria, un componente della commissione senza averne accertato l’effettiva assenza: in un secondo momento, dopo che il consigliere sostituito in modo del tutto irregolare si è collegato lamentandosi, ha dichiarato che avrebbe provveduto alla sostituzione per garantire il numero legale, cosa non vera in quanto al momento il numero legale era garantito dalla presenza di ben 7 componenti su 8”.

“Poi – continuano i tre consiglieri – ha proseguito con delle frasi che riportiamo, come da verbale della commissione, nei confronti del collega che aveva sostituito:

Presidente Occhipinti: Allora, intanto abbiamo iniziato la Commissione, se per caso poi dovesse essere annullata procederemo in seguito. In questo momento andiamo avanti e continuiamo con la Commissione.

Presidente Occhipinti: Collega Rivillito, interrompiamo la discussione qua perché quello che ci siamo detti lei lo sa, perché se lei… Se vuole fare la persona corretta, dopo due anni e mezzo, mi chiamava, mi mandava un messaggio e mi diceva: “Io non posso essere presente”. Alla scorsa Commissione mi aveva detto che…

Presidente Occhipinti: Lei è presente ma non ha fatto nessuna comunicazione a nessuno. Siccome lei c’è, non c’è, si presenta, non si presenta, quindi io non sapevo che lei stesse ritardando.

“Nel verbale della commissione – proseguono i tre consiglieri – sono riportate altre frasi che fanno ben capire la cattiva gestione dell’organismo come quando si tenta di dare la parola ad una collega dopo che un attimo prima si era dichiarata la sospensione della commissione stessa.
Non sentendoci più garantiti da questo comportamento da parte della presidente Occhipinti, chiediamo immediati chiarimenti e ci asterremo dal partecipare ad altre commissioni che nel frattempo saranno convocate”.

Nota commissione del 4 marzo 2021

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