Stranezze della comunicazione dell’assessore Gurrieri: oggi ci parla del gesto, encomiabile, di una coppia di cittadini ragusani che hanno donato due caschi da motociclista alla Polizia Locale.
Non solo pensiamo che il corredo degli agenti motociclisti dovrebbe già provvedere il possesso dei caschi, ma si legge, nel comunicato dell’Ufficio Stampa, una stranezza ancora maggiore: “Con questo gesto nei prossimi giorni riparte anche il prezioso pattugliamento motociclistico”.
Allora, il pattugliamento era bloccato per mancanza dei caschi?
Altra nota per sottolineare come duecento cittadini hanno usufruito dello sportello informativo provvisorio predisposto dalla Polizia Municipale a Marina di Ragusa, istituito per informare la cittadinanza in merito alle disposizioni inerenti alla ZTL di Marina di Ragusa e il rilascio dei relativi pass.
Una iniziativa dovuta, del tutto normale, considerato che un presidio della Polizia Locale a Marina di Ragusa c’è sempre stato, non certo una azione di cui vantarsi perché agevolare i cittadini è il minimo che si sia potuto fare, soprattutto in presenza di provvedimenti viabilistici annunciati solo il giorno prima della loro adozione.
Parimenti non c’è la dovuta comunicazione quando l’argomento è delicato: c’è in corso, a Ragusa Ibla, un evento culturale di grande valenza, organizzato dall’associazione Donnafugata 2000 nei saloni di Palazzo Donnafugata, una mostra di antiche ceramiche da tavola della collezione privata conservata all’interno dell’avita residenza nobiliare.
Evento per il quale un sostegno dell’Amministrazione comunale è ineccepibile, ma che ha causato non pochi malumori in seno all’amministrazione e alla maggioranza di Palazzo dell’Aquila.
Le organizzatrici dell’evento sono state, infatti, fra i più strenui sostenitori del candidato sindaco Giovanni Cultrera, l’assessore, incurante dei malumori che serpeggiavano nell’amministrazione e in maggioranza, ha ritenuto opportuno deliberare un contributo per l’evento, prelevato dai fondi della Legge su Ibla, intervenendo, fra l’altro, all’inaugurazione della mostra dove non ha presenziato il primo cittadino.
Non è questa la sede per commentare un atteggiamento ostile verso i sostenitori di un altro candidato sindaco, atteggiamento che può essere censurato ma del tutto legittimo, ma ci si chiede con quali prerogative l’assessore ai centri storici e alla polizia locale concede un contributo per un evento non di sua competenza.
Le somme si sarebbero potute prelevare dai fondi della tassa di soggiorno, elettivamente destinate all’offerta turistica di cui fa parte un evento di così grande rilevanza, ma attraverso una trafila procedurale consueta, oppure dai fondi per la cultura, mentre invece l’iniziativa dell’assessore Gurrieri ha creato notevole malcontento all’interno della squadra assessoriale e della maggioranza malcontento non ancora esaurito, come ci è stato specificatamente confermato.
Ma, al di là delle considerazioni che si possono fare, è inevitabile notare come l’iniziativa non è stata oggetto di nessuna comunicazione ufficiale.
E’ la conferma che la comunicazione di Palazzo è, come si suol dire, “ a convenienza ”.
