Con Ciccio Barone l’amministrazione Cassì si trasforma in modello Abarth

Finalmente, dopo tanto parlare e dopo tanti inutili interventi di diserbo e disboscamento, sin dall’epoca grillina, si vede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel della Vallata Santa Domenica
Saranno consegnati domani, venerdì 20 novembre, i lavori di recupero della Vallata Santa Domenica.
Non a caso se ne occupa l’assessore ai centri storici Ciccio Barone, l’intervento, secondo quanto specificato in una nota dell’Ufficio Stampa del Comune, dovrebbe consentire di valorizzare un percorso naturalistico di straordinaria bellezza che unisce il centro storico di Ragusa e Ibla, e forse, una buona volta, grazie a Ciccio Barone, si potrà percorrere questa benedetta vallata, la cui fruizione è attesa da troppo tempo.

L’opera pubblica verrà realizzata dall’impresa edile Garofalo Claudio di Modica che si è aggiudicata l’intervento per l’importo di € 25.468,93 con il ribasso del 30% su una base d’asta di € 34.931,55.
Il progetto è stato redatto dal libero professionista, architetto Salvatore Digrandi mentre Rup e direttore dei lavori sono rispettivamente i tecnici comunali, architetto Emanuele Scalone e geom. Lorenzo Cascone.
Le opere da eseguire riguarderanno la riapertura dei percorsi pedonali, il rifacimento delle staccionate in legno, la sistemazione delle acque bianche, il ripristino dell’impianto di illuminazione e di alcuni muretti a secco.

“L’appalto – dichiara l’assessore al centro storico Ciccio Barone – ci consentirà di recuperare un percorso naturalistico di straordinaria bellezza all’interno della Vallata Santa Domenica, un “fiume verde” che unisce il centro storico di Ragusa ed Ibla, da Piazza Carmine a Largo San Paolo, valorizzando anche le necropoli, i torrenti e la ferrovia che potranno essere ammirate all’interno della vallata.
L’intervento, che abbiamo programmato con il sindaco Cassì viene realizzato grazie alla Legge su Ibla, Piano di spesa 2018. Per definire il progetto che andremo a realizzare, esaminato ed approvato all’unanimità dalla Commissione Centri Storici, abbiamo più volte eseguito diversi sopralluoghi con la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa a cui va un particolare ringraziamento per la preziosa collaborazione”,

Gli operatori dell’informazione sono invitati ad intervenire alle operazioni di consegna dei lavori di domani venerdì 20, alle ore 9,30, a cui seguirà subito dopo tale adempimento, un sopralluogo all’interno della Vallata Santa Domenica. L’appuntamento è fissato in via Natalelli nei pressi della scalinata di accesso alla vallata, ubicata sotto il Ponte Filippo Pennavaria.

Ma non è questa l’unica impresa nella quale si sta cimentando l’assessore Barone che forse si è deciso, e più di lui il Sindaco, a dare una svolta al lavoro di questa amministrazione che si regge su pochi assessori efficienti e con la necessaria autorevolezza per imporre le loro politiche nei vari settori.
In una recente intervista, Ciccio Barone ha parlato della attuale attività e delle iniziative che sono in cantiere.
Quando parla lui, l’amministrazione Cassì che vediamo come una 500, elegante, moderna, accessoriata, si trasforma nel modello Abarth, grintosa, accattivante, intraprendente, che sprizza potenza e voglia di esternarla da tutti i pori, fatti non parole.
Barone sta già pensando al Natale, stretto, assieme al Sindaco, fra chi vuole le luminarie per dare un tocco di luce al Natale, e chi vorrebbe, invece, destinare le somme necessarie alle famiglie bisognose.
Intanto si iniziano i lavori per rendere fruibile la Vallata Santa Domenica e arriviamo con la mente alla zona di San Paolo: qui girerà tutto attorno al parcheggio, dove inizieranno i lavori dal 7 gennaio, ci sarà anche un recupero del costone roccioso, si cercherà di rendere funzionale il vecchio macello e tutta la zona sarà oggetto di interventi perché da lì partiranno gli ascensori per arrivare in zona Carmine, una via di collegamento con il centro storico superiore, senza barriere architettoniche e assai suggestiva.
Intanto su Ibla è riservato un appalto di servizi per manutenzioni che assicurerà interventi immediati in tutto il quartiere antico.
Oltre al già annunciato progetto dell’ampliamento del marciapiede della circonvallazione, a sbalzo sulla vallata, a Ibla ci saranno interventi per i bagni pubblici, per l’illuminazione e saranno curati tanti aspetti particolari.
Grazie alla Legge su Ibla, ora sbloccata, ci saranno anche contributi alle imprese e si vedrà come rendere fruibili immobili come il Palazzo della Cancelleria e il Palazzo Cosentini, c’è, insomma, finalmente, una visione d’insieme per restituire lo splendore degli anni passati a tutto il borgo barocco, con politiche integrate che tengano conto delle esigenze di residenti e di imprese ma soprattutto rispondano ai requisiti essenziali di una offerta turistica che deve vedere Ibla protagonista del territorio, in virtù della sua storia e del suo patrimonio che non può essere posposto a dimore di campagna, senza valori artistici intrinseci, come il Castello di Donnafugata.
E quando il giornalista Mario Papa ha accennato alla più opportuna allocazione della collezione di abiti d’epoca in un antico palazzo di Ibla, anche l’assessore Barone è stato costretto a dire “mai dire mai”, nella consapevolezza che solo privilegiando l’attenzione per l’offerta turistica dei due centri storici si può ambire, per esempio, a candidature per Città Italiana della cultura, che potrebbero trovare riscontro in virtù dei grandiosi programmi del Sindaco, ma a patto id scegliere un Comitato promotore qualificato, autorevole e competente.

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