Gli ultimi due episodi avvenuti in centro storico acclarano la gravità di una condizione sfuggita di mano agli amministratori, soprattutto all’assessore alla Polizia Locale che si ostina a non far controllare il centro cittadino mentre le pattuglie vanno alla caccia, in città, di qualche vettura in seconda fila, davanti a una farmacia e con contrassegno disabili, che non intralcia minimamente il traffico.
I due anziani investiti in corso Italia potrebbero rientrare nella casistica di un fortuito incidente stradale, ma il centro storico dovrebbe essere un’isola felice, dove si auspica possano passeggiare anziani e bambini, ma non c’è mai l’ombra di un vigile urbano, nonostante la ripetuta richiesta di controlli.
L’ennesimo episodio di liti di extracomunitari in via Roma, che si inseguono e usano spray al peperoncino, come se fosse nel cortile di casa, in Africa, è un chiaro segnale che questa gente, fatta affluire in maniera incontrollata in città e, segnatamente in centro storico, è padrona della zona, svincolata da qualsiasi autorità.
Il sindaco, per come ha dichiarato apertamente in Consiglio comunale, ha fatto capire di non sentire eccessiva responsabilità, in quanto l’ordine pubblico non è di sua competenza, siano allora le autorità preposte, se ci sono carenze di organico delle Forze dell’Ordine, chiaramente non imputabili alle autorità locali, a chiedere l’intervento dell’esercito in una città ormai abbandonata e e governata da assessori simbolo dell’incapacità e inadeguatezza amministrativa, che non hanno la minima dignità di farsi da parte.
