È il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Antoci, a segnalare le condizioni inaccettabili della via Achille Grandi, diventata impercorribile per gli automobilisti e i pedoni.
Per Antoci si tratta del biglietto da visita della città, l’ingresso per quanti provengono dalla superstrada 514 e dalla zona costiera.
Purtroppo, si presenta in condizioni indecorose, alle quali è necessario porre rimedio.
Marciapiedi impercorribili, un manto stradale dissestato, uno spartitraffico con erbacce e arbusti che diventano pericolosi per la viabilità e arrivano ad occultare pure alcuni segnali stradali.
Antoci ricorda che, durante la discussione sul bilancio, il gruppo consiliare Cinque Stelle aveva presentato un emendamento proprio per destinare delle risorse economiche su via Achille Grandi e fare in modo che questa arteria stradale potesse essere in qualche modo curata nella maniera più opportuna.
Un addebito indiretto alla maggioranza consiliare indifferente alle emergenze della città e appiattita sulle posizioni dell’amministrazione.
Il consigliere pentastellato rivela di avere notizia di una scerbatura che dovrebbe riguardare la parte bassa della strada, accanto a piazza Croce, ma soltanto sul marciapiede, sottolinea che servirebbe, invece, un’attenzione rivolta indistintamente a tutta l’arteria stradale.
Voci riguardavano, di recente, anche un intervento per l’asfaltatura dell’arteria, particolarmente carente dal centro commerciale a piazza Croce.
Al riguardo vorremmo fare il nostro commento, perchè riteniamo sia incontestabile il grosso lavoro svolto dall’assessore al ramo, Giovanni Iacono, che fra mille difficoltà, di bilancio, di gare di appalto insufficienti, di inesistente precedente mappatura delle aree a verde e di mancata programmazione, di impossibilità di utilizzare diserbanti chimici, di burocrazia imperante, ha risolto i problemi di diserbo e scerbatura per un buon 80% rispetto alla situazione iniziale.
Non si eccepisce nulla sul suo operato, si ritiene, invece, come ritengono anche persone esperte nel settore, che non siano all’altezza dei compiti assegnati dirigenti, funzionari, impiegati e personale del settore verde pubblico.
Facile prendersela con il sindaco o con l’assessore, ma, in un ordine normale delle cose, ci dovrebbe essere qualcuno che dovrebbe prevenire gli interventi dei consiglieri comunali.
Chi dovrebbe conoscere il campo di intervento del suo lavoro dovrebbe, periodicamente, procedere a dei controlli e a imporre interventi immediati per situazioni particolarmente indecorose.
La situazione di via Achille Grandi tradisce l’inadeguatezza del personale, come riscontrata per tante altre situazioni dove si è intervenuto con grande ritardo: altrimenti si risponda ufficialmente ai comunicati dei consiglieri comunali spiegando di chi sono le mancanze e rilevando l’assenza delle somme eventualmente disponibili per interventi straordinari e di urgenza.
Al riguardo abbiamo rilevato una grossa incongruenza che, di certo, l’assessore vorrà sanare: era stato comunicato che gli interventi sul verde pubblico potevano essere monitorati sul sito del Comune.
In particolare, si sarebbe potuto verificare dove erano programmati gli interventi.
Non avevamo mai visitato il sito, in fiducia, di recente abbiamo potuto constatare che si può leggere solo degli interventi della settimana precedente.
Serve invece pubblicare l’ordine di servizio per i giorni a venire, in maniera tale che il cittadino possa verificare di persona come si sta lavorando, se nei giorni e nei tempi previsti, eventuali modifiche possono essere facilmente riportate aggiornando il sito in tempo reale.
E’ un particolare che può servire per identificare eventuali falle nel servizio.
Se poi non ci sono i fondi disponibili, che sia dichiarata apertamente la priorità riguardo al verde pubblico,
o si prendono i soldi dalla cultura o dallo spettacolo, oppure, più facilmente si provveda a pavimentare le aree a verde per le quali è impossibile la manutenzione, risolvendo il problema u a volta per sempre, riducendo il tutto al semplice diserbo e scerbatura
