Un ulteriore proroga delle agevolazioni Tosap la tassa per l’occupazione del suolo pubblico.
Lo chiedono i vertici di Confimprese Iblea di Ragusa, Peppe Occhipinti, presidente territoriale, e Pippo Occhipinti, presidente provinciale.
Sino a fine dicembre bar e ristoranti possono tenere i tavolini all’aperto senza pagare la Tosap. La tassa è stata praticamente congelata, da inizio pandemia, proprio per favorire bar e ristoranti nell’area esterna e all’interno dei dehors.
Confimprese iblea chiede all’amministrazione comunale di Ragusa una ulteriore proroga fino alla prossima stagione estiva.
“Sarebbe un piccolo segnale – spiega il presidente territoriale Peppe Occhipinti – in un momento in cui le attività di ristorazione, ancora una volta, pagano il prezzo più alto con le ulteriori restrizioni.
E’ stato un anno devastante sotto molteplici aspetti. Sono mesi che poniamo il tema dei rischi sociali correlati ai danni di natura economica che stanno devastando il settore.
Il green pass rafforzato anche per le consumazioni al banco, in bar e ristoranti, ci sembra eccessivo. Sono sempre di più le voci che sostengono che queste ulteriori restrizioni non servano ad abbassare la curva dei contagi da Covid, che invece continuano a mantenersi sostenuti”.
Inoltre, il decreto Natale, introduce l’obbligo delle mascherine Ffp2 sui mezzi pubblici, teatri, cinema, locali all’aperto, stadi. E questo fino al termine dello stato di emergenza, che al momento è fissato al 31 marzo. Non solo Tosap, anche le mille problematiche legate al centro storico di Ragusa e a piazza San Giovanni.
“Ci saremo aspettati un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale sul tema, ad esempio, delle spettacoli e delle manifestazioni – aggiunge il presidente provinciale Pippo Occhipinti – è un tema importante per la tanta decantata concertazione e condivisione che a Palazzo di Città sconoscono”.
