Una seduta del Consiglio Comunale dominata dall’interesse per l’esito dell’atto per mezzo del quale si doveva approvare la richiesta di aumento di alloggi per una cooperativa edilizia, una questione di cui ci occupiamo in altra parte del giornale.
Per il resto noia, nonostante la vivacità e la velocità con il quale l’abile Presidente del Consiglio fa esitare, favorevolmente, gli altri punti all’ordine del Giorno, per la precisione il trasferimento delle reti idriche, fognarie e dei pozzi di adduzione del consorzio A.S.I. di Ragusa in adempimento alle disposizioni previste, il riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio, Settore X Organizzazione e Gestione delle risorse umane, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio contenzioso anno 2021 – Polizia Municipale .
Apertura dei lavori con ospiti, i responsabili locali e regionali dell’ANMIL, l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro che hanno voluto condividere con il civico consesso l’attività portata avanti, cogliendo l’occasione della prossima giornata dedicata a loro, a livello nazionale.
Solito spazio dedicato alle comunicazioni, in un’aula che ha visto pochi componenti delle opposizioni che, normalmente, animano questa parte dei consigli comunali.
Solito cliché, con segnalazioni varie e richieste di notizie su argomenti vari, Mario D’Asta parla di alcuni presunti disservizi per il porzionamento delle portate della refezione scolastica e chiede lumi sul futuro della Casa Protetta di via Berlinguer.
Il collega Mario Chiavola segnala il degrado provocato dalle deiezioni dei cani, non sempre raccolte dai padroni che li fanno passeggiare, la mancata accessibilità a molti esercizi commerciali di Marina di Ragusa, le persistenti fonti inquinanti in contrada Moncillè.
Il consigliere Gurrieri ha segnalato la poca sicurezza alla villa di Ibla, soprattutto nelle ore serali.
Pochi e banali interventi, non adeguatamente portati all’attenzione in una dinamica da scambi di vedute in salotto, se si pensa che argomenti come la casa protetta di via Berlinguer, la mancanza di accessibilità negli esercizi commerciali o gli sversamenti in contrada Moncillè meriterebbero ben altro approccio.
Ma sulla linea del thè alle cinque è anche l’amministrazione, vedremo per la refezione, vedremo per contrada Moncillè, per le deiezioni dei cani, come per la crisi idrica e per la sicurezza alla villa di Ibla. Per l’accessibilità ai locali commerciali, c’è ora l’Osservatorio per le barriere architettoniche, speriamo non vada a finire come quello per la tassa di soggiorno, del tutto annientato, nelle funzioni, da questa amministrazione, l’unica buona nuova, ma si sapeva, è che con Agenda Urbana si completerà, finalmente, la Casa Protetta di via Berlinguer.
Cosa farci dopo sarà certo argomento da campagna elettorale, per bene che vada.
Assenti gli altri componenti delle opposizioni, c’era solo il consigliere Iurato ma non è intervenuto, si capiva che tutto l’interesse era per la variante per l’aumento del numero degli alloggi della cooperativa Pagoda, anche se si capiva che l’esito era già scontato.
Piccola suspense quando, avviato il punto, il capogruppo di maggioranza Tumino chiede l’ennesima sospensione, ma si tratta di un consulto di maggioranza breve, si capiva che ormai la maggioranza era stata astutamente manovrata nella quasi totalità, per opportunità politiche e ideologiche, e di alleanze.
Chi ha assistito sapeva già di conoscere il finale.
