Seconda seduta del civico consesso in modalità videoconferenza, secondo esperimento fondamentalmente positivo, poco apprezzato da qualche consigliere per le difficoltò di consultazione di documenti e carte sugli argomenti all’Ordine del Giorno.
Certo, la presenza fisica in aula permetterebbe un approccio diverso, più consueto, con la opportuna documentazione preventivamente disponibile e opportunatamente studiata, sarebbe più comodo seguire i lavori, da casa o dall’ufficio.
Fondamentalmente la musica non è però cambiata, non c’è puntualità nemmeno da casa, ma si deve dire che ci sono state, comunque, 8 ore di seduta, segno che, forse, si lavora meglio.
Un Ordine del Giorno corposo che è stato esitato nei primi 3 punti importanti, rinegoziazione dei mutui, rendiconto di gestione, variazioni di bilancio, mentre sono stati rinviati gli atti di indirizzo e gli OdG, oltre all’esame di una variante ad un piano attuativo non esaminata per un ricorso al TAR inerente.
In questo articolo ci occupiamo della parte iniziale della seduta, dedicata alle comunicazioni, della discussione per la discarica di Cava dei Modicani ci siamo occupati in altra parte del giornale, per quanto la discussione per gli argomenti all’ OdG ha abbracciato anche temi di carattere generale come l’utilizzo delle royalties, gli aiuti alimentari nell’emergenza, e altri particolari relativi al consuntivo del 2019.
Ci atteniamo ai temi più di attualità, legati all’attività amministrativa, che hanno suscitato il dibattito più interessante.
Partiamo da quello finale che si è inserito sulla discussione per le variazioni di bilancio: un argomento che ha messo a nudo i limiti di elementi delle opposizioni che vanno in consiglio solo per fare bieco e strumentale ostruzionismo, per dirla volgarmente, per far perdere solo tempo.
Un punto all’OdG che prevedeva l’approvazione per le entrate relative ai fondi statali e regionali per l’assistenza ai bisogni relativi all’emergenza, due variazioni di bilancio necessarie per accogliere i fondi da girare subito alle persone che avevano richiesto aiuti.
Invece di approvare subito il punto, che non presentava assolutamente elementi di discussione, D’Asta, Chiavola, Firricincieli e Iurato innescano una interminabile serie di interventi, alcuni dei quali legittimi, ineccepibili, giustificabili e degni di considerazione, ma che andavano sollevati in altra sede, in altri opportuni dibattiti.
Le variazioni di bilancio possono essere discusse in termini tecnici o nella sostanza, in questo caso se accettare o meno i fondi, ma discutere per ore su come arrivano alle persone, sulla gestione del servizio, sui criteri per stabilire le necessità, peraltro cose non richieste dallo Stato o dalla Regione che non hanno condizionato l’erogazione al parere preventivo dei consigli comunali, è apparso allucinante, non solo ma, addirittura, le procedure, come nel caso della Regione, sono indicate dalla Regione stessa.
Richieste per un regolamento, indagini sulle nuove povertà, tutti argomenti fuori tema e non attinenti alle variazioni di bilancio.
Legittime le rimostranze di Firrincieli e di D’Asta per le mancate risposte alle interrogazioni che, per quanto possano essere ritenute inopportune, restano assolutamente legittime, si possono accettare anche le giustificazioni sui ritardi, addotte dal segretario comunale, ma non si può fare a meno di eccepire la scarsa consistenza degli elementi di opposizione: perché se si possono accettare le argomentazioni del segretario generale e le considerazioni del capogruppo di maggioranza sulla opportunità di certe interrogazioni, nell’emergenza, agli uffici impegnati nell’emergenza, agli stessi i consiglieri avrebbero dovuto chiedere conto di altre interrogazioni inoltrate nei mesi precedenti, più volte sollecitate anche al segretario comunale, per il quale sindaco e assessori hanno sempre dato assicurazioni su sollecite risposte che non sono mai arrivate, se non lacunose e con enormi ritardi. Interrogazioni rivolte ad altri uffici che, anche nel periodo di emergenza, con meno lavoro sulle spalle, non hanno fornito risposte.
Ma queste cose, i bellicosi consiglieri di opposizione non li eccepiscono.
Analoghe considerazioni si possono fare sulla lunga e inutile serie di interventi a proposito delle rinegoziazione dei mutui, una misura dello Stato agevolativa per i Comuni che possono allungare i tempi di restituzione dei mutui, a costi ridotti, con benefici per la liquidità in questo particolare momento di emergenza, misure offerte dallo Stato, quindi solo favorevoli, istruite dall’assessore Iacono e dal dirigente Sulsenti, personaggi da cui potresti comprare a occhi chiusi anche titoli di stato della Repubblica delle Banane: invece gli ‘economisti’ del consiglio comunale trovano ogni tipo di eccezione da sollevare per verificare la bontà dell’iniziativa. Roba da non crederci.
L’altra parte delle comunicazioni quella che ha visto protagonista l’assessore allo sviluppo economico Licitra che, sulla base delle ultime critiche ricevute in aula dal consigliere Gurrieri per le sue riserve sull’attività dell’assessorato in favore delle molte aziende in difficoltà, ha messo su una autodifesa e una esaltazione del suo lavoro e di quello della giunta, nell’emergenza.
Difesa a tutto campo della strategia finalizzata ad attendere le decisioni di stato e regione prima di intraprendere interventi, per non creare sovrapposizioni e doppioni di misure prevedibilmente adottate dai governi superiori. Quindi, non assenza, non passività, non immobilismo, ma ricerca di misure e di provvedimenti efficaci e funzionali, scelti dopo aver valutato le ipotesi migliori, seguendo rigorosamente le linee guida dettate dai documenti governativi.
Ricerca di soluzioni nuove ed efficaci, per superare le criticità nella tempistica dei provvedimenti nazionali e regionali, lavoro ininterrotto e instancabile, solo apparente la passività che altri vedono nel contesto di una ricerca di soluzioni politiche elettorali.
Per dirla in parole povere, la Licitra vede le critiche delle opposizioni come strategie elettorali, per cercare consenso cercando di danneggiare l’avversario politico.
Poi un quasi delirio di onnipotenza, “avremo successo per la questione della discarica”, “non abbiamo dormito la notte per convincere il commissario del Libero consorzio ad utilizzare i fondi ex INSICEM per finanziamenti alle imprese, a fondo perduto”, “faremo un buon lavoro per l’emergenza COVID, avremo successo”, addirittura, esprime il plauso e condivide l’operato del premier Conte che avrebbe detto ‘basta’ alle aziende che hanno sede all’estero ma chiedono aiuti e garanzie allo Stato.
Poi, però, scivola sui numeri perché, secondo l’assessore, le aziende della città costrette alla chiusura, nella seduta del 5 maggio, erano 2.000, il 19 maggio diventano 1.300, ma precisa che ha i dati delle aziende in crisi, li può sciorinare, ma non li sciorina.
Nelle sue parole, nei suoi toni accorati, evidente il fastidio per l’auspicio del rimpasto, espresso da Territorio, ma un duro attacco le arriva, quasi sottotraccia, dal capogruppo 5 Stelle Firrincieli che, quando vuole, riesce ad esprimere concetti pesanti con sottile eleganza ed efficacia smisurata: rigetta ogni rilievo sulle critiche per il non lavoro svolto nell’emergenza con poche semplici parole, sottolineando come a sollevare riserve siano stati, nelle ultime settimane, lui stesso, per ben due volte, il consigliere Iurato, ma, fattore dirimente del dubbio sull’operato dell’assessorato, il giudizio simile e unanime espresso, nel corso di una intervista radiofonica, dalle consigliere di maggioranza Raniolo e Iurato, segnale che il malessere per l’operato ritenuto insufficiente va ricercato prima all’interno della stessa maggioranza.
La Licitra, che pure ha ammesso i limiti della sua comunicazione, forse forieri di un appannamento dell’immagine del suo lavoro, ci aveva quasi convinto con il vanto del suo lavoro, peraltro apprezzato in alcuni suoi aspetti legati alle strategie della giunta, purtroppo le semplici parole di Sergio Firrincieli ci hanno rigettato nella valutazione negativa attraverso cui vediamo le strategie dello sviluppo economico.
