L’esame dei punti all’Ordine del Giorno della seduta del Consiglio comunale inizia con il teatrino dedicato ad una legittima richiesta di alcuni studenti del Liceo Scientifico ‘Fermi’.
Dell’istanza degli studenti, autori addirittura dell’Atto di Indirizzo sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari, accompagnato da una petizione con oltre mille firme, si è fatto portavoce il Consigliere Firrincieli, per una iniziativa da tutti condivisa.
La bagarre l’ha sollevata il consigliere Chiavola che, molto candidamente, ha fatto notare come, in una amministrazione seria sarebbe bastata una semplice istanza, una richiesta, degli studenti, della scuola, per ottenere, in definitiva, solo una pensilina alla fermata autobus. Anche il consigliere La Porta si è associato alla posizione del collega, spropositata la reazione del capogruppo della Lista Cassì Sindaco, Antoci, che ha parlato di polemica sterile e inutile, punzecchiato sul vivo, come amministrazione, alla presenza di studenti e docenti fra il pubblico, dalla reazione un segnale evidente di quanto male abbia potuto fare l’intervento di Chiavola.
Esilarante, poi, a completare il quadro che non esitiamo a definire penoso, la battuta del consigliere Buscemi che ha detto agli studenti: “avrete tutto il tempo di diplomarvi, prima di vedere le pensiline” –
E non si sbagliava, perché il consueto romanzesco intervento dell’assessore Gurrieri ha confermato l’ipotesi di Buscemi.
L’assessore, invece di liquidare la questione con assicurazioni, anche per l’atto di indirizzo, per l’installazione delle pensiline, ha favoleggiato di un finanziamento in arrivo, da parte del Ministero dei Trasporti per infrastrutture minori dedicate alla mobilità, per cui saranno, quanto prima, allo studio progetti non per una o due pensiline allo Scientifico, non per dotare anche le altre scuole di idonee pensiline, ma addirittura per coprire le 230 fermate bus che ci sono in città.
Per intanto gli è scappato che le pensiline all’oggetto dell’Atto di Indirizzo, saranno installate per l’inizio del prossimo anno scolastico, sempre che non ci siano dimissioni anticipate del sindaco, nel cui caso gli amministratori attuali questueranno la rielezione per la storiella della continuità amministrativa.
Roba da sbellicarsi dalle risate. Tempo perso, per una richiesta che doveva essere esitata senza tanto teatrino, oltre 40 minuti di sterili discussioni.
Ritirato da Chiavola un atto di indirizzo per l’illuminazione di una via a San Giacomo, rassicurato dalle promesse di programmazione dell’assessore Giuffrida.
Si è passato all’atto di indirizzo dei consiglieri Bitetti e Sortino, per incentivazioni ai medici di guardia medica di Marina di Ragusa e di Ibla che serva a favorire l’accettazione di incarichi di servizio che, nelle zone turistiche, sono gravati da costi eccessivi di vitto e alloggio.
Una iniziativa intelligente che si inquadra nella esigenza, forse di difficile realizzazione, di incentivazione economiche per tutti quei servizi sanitari, guardie mediche, pronto soccorso e alcune branche specialistiche che non trovano adeguate risposte in termini di riscontri ai bandi e ai concorsi delle ASP.
L’atto è stato approvato, ma sarà difficile ottenere una attuazione quanto mai veloce: tutti hanno discettato sulla questione, ma non si sono concretizzati i termini delle agevolazioni, soprattutto per l’entità economica, perché una cosa è dare ai medici un monolocale, un’altra una villa con piscina, una cosa sono i buoni pasto, un altro pranzo e cena al ristorante. Le solite esibizioni teoriche che lasciano il tempo che trovano, peraltro infarcite dalle polemiche politiche sulle responsabilità delle criticità in sanità, sterili per la sede e per il fatto che le carenze di personale in sanità cominciano a diventare universali e non sono solo legate a problemi di ordine economico, per quanto prioritari.
Non approvato l’atto di indirizzo del consigliere Firrincieli che si è fatto interprete delle richieste per una estensione del servizio di scuolabus anche al centro abitato di Ragusa e non solo alle zone periferiche e alle contrade.
Iniziativa valida se servisse a decongestionare il traffico, in un contesto dove tutti gli alunni fossero iscritti negli istituti di competenza territoriale in ordine alla residenza, un servizio che dovrebbe essere anche legato, strettamente, per i costi, al reddito familiare di ogni alunno e non per tutti.
Ancora del consigliere Firrincieli l’atto, non approvato, tendente ad assicurare, tramite opportune sollecitazioni all’ente provinciale, sicurezza sulla Ragusa Mare, per i lavori dell’elettrodotto Sicilia – Malta.
In ultimo, rinviato l’Ordine del Giorno dei Consiglieri del gruppo DC per rivolgere istanze al Consiglio dei Ministri e al Presidente della Regione per il completamento della autostrada Siracusa – Gela.
Prima della conclusione dei lavori, approvato l’atto di indirizzo, a firma dei consiglieri Mauro, Caruso e Bennardo, per l’istituzione, a Marina di Ragusa, di una spiaggia riservata ai non fumatori, a tutela dell’ambiente della salute dei bagnanti e per migliorare la qualità percepita del nostro litorale. Fra tante amenità, qualcosa di buono.
