Convenzioni fra Comune e CAF, il sindacato ISA solleva riserve

Il settore IX – Risorse Tributarie ha pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente l’avviso pubblico per la sottoscrizione di convenzioni da stipularsi tra il Comune di Ragusa e i centri di assistenza (CAF) per gli adempimenti connessi alla trasmissione di istanze al Settore Tributi dell’Ente e per l’accesso ai servizi generalizzati dei portali tematici del contribuente.
Oltre all’avviso è possibile consultare e scaricare la domanda di sottoscrizione della convenzione e lo schema della convenzione stessa.

A poche ore dal comunicato dell’avviso, il sindacato ISA ha diramato una nota, esprimendo forti riserve e perplessità su questa che può essere considerata, a tutti gli effetti una esternalizzazione dei servizi.

Questa la nota a firma del segretario generale del sindacato Isa, Carmelo Cassia :

Dubbi sull’avviso pubblico per la “esternalizzazione” di alcuni servizi. Poche le certezze tante le responsabilità. La convenzione tra il comune di Ragusa e i centri di assistenza solleva dubbi e perplessità.
Si tratta dell’avviso pubblico per la sottoscrizione di convenzioni da stipularsi tra il Comune di Ragusa e i centri di assistenza (CAF) per gli adempimenti connessi alla trasmissione di istanze al Settore Tributi dell’Ente e per l’accesso ai servizi generalizzati dei portali tematici del contribuente.
Una sorta di esternalizzazione dei servizi con una polizza assicurativa da stipulare per i Caf e i patronati.
Come se non bastasse, anche la parte economica relativa ad un rimborso spese non ben quantificato da stabilire ogni anno dalla giunta comunale, secondo l’articolo 10 dello schema di convenzione, sulla base del numero delle pratiche esitate.
Un “passaggio” , da parte del Comune di Ragusa, che andrebbe, comunque, chiarito.
“Chiediamo al sindaco di fare chiarezza su questo avviso pubblico di collaborazione – spiega il segretario generale del sindacato Isa, Carmelo Cassia – sarebbe stato opportuno convocare le parti, anche in videoconferenza, per capire le esigenze di ogni ente di assistenza o patronato.
Non si possono espletare servizi aggiuntivi, con costi del personale e del lavoro, ben quantificabili senza avere un quadro d’insieme chiaro. L’articolo 10 dello schema di convenzione parla di un rimborso spese da quantificare, ogni anno, sul numero di pratiche esitate.
La beneficenza, e il sindacato Isa ne ha dato ampia dimostrazione durate il periodo natalizio, e non solo, è una cosa seria e nulla ha a che vedere con le richieste o le proposte, assolutamente fuori luogo, del comune di Ragusa”.

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