COOP Alleanza 3.0 lavorerebbe per il rilancio dei negozi in Sicilia

Ci giunge, in data odierna, ad integrazione delle notizie in nostro possesso, il comunicato di COOP Alleanza 3.0, “la più grande cooperativa di consumatori in Italia, che controlla il 100% di Coop Sicilia”, datato 3 giugno 2017, che annuncia l’intervento per un piano di risanamento della controllata, nel quadro della missione di ridurre al minimo l’impatto sui livelli occupazionali.

Questo il teso integrale del comunicato:

“Coop Alleanza 3.0 – interviene per il rilancio dei negozi Coop in Sicilia con un nuovo piano industriale che mira a far fronte a una grave e perdurante situazione di crisi, grazie a una riorganizzazione della rete, con chiusure e aperture di punti vendita in posizioni strategiche, e nuove politiche commerciali.

Si tratta di un intervento di sostegno che punta a consentire a Coop Sicilia un importante recupero di efficienza, attraverso l’applicazione di un modello organizzativo che risponda meglio alle esigenze dei consumatori, e la riduzione dei costi di funzionamento e del lavoro.

Questo, a fronte di un risultato della gestione caratteristica che, in cinque anni, ha registrato complessivamente quasi 103 milioni di euro di perdite, ripianate da Coop Alleanza 3.0 (e, in precedenza, dalle cooperative oggi unite in Coop Alleanza 3.0) proprio con l’obiettivo di dare sostegno alla società.

È stata quindi aperta la procedura di mobilità, per i lavoratori di alcuni negozi e della sede di Catania, e, contemporaneamente Coop Alleanza 3.0 ha avviato con le organizzazioni sindacali un confronto per la gestione della crisi aziendale, volto a ridurre al minimo l’impatto sui livelli occupazionali.

L’esito positivo della trattativa con le organizzazioni sindacali sarà un presupposto fondamentale per il rilancio di Coop Sicilia.

Bologna, 3 giugno 2017”

 

Nella nota non si fa cenno alla incorporazione di COOP Sicilia in COOP Alleanza 3.0., come specificato nella lettera di avvio della procedura di mobilità inviata da COOP Sicilia all’Ispettorato del Lavoro di Ragusa.
In pratica il comunicato non aggiunge nulla di particolare rispetto alla chiusura di alcuni punti vendita che viene confermata, nel contesto di un piano industriale che deve fare fronte alla grave e perdurante situazione di crisi, avvalendosi di chiusure, di aperture in posizioni strategiche e nuove politiche commerciali.
Inevitabile evidenziare come l’esito della trattativa è riposto solo nel confronto con le organizzazioni sindacali e come solo un esito positivo sia unico presupposto per il rilancio di COOP Sicilia, posizione coincidente con quella dei consiglieri comunali di Ragusa del PD che, anche in dissonanza da autorevoli dirigenti del partito, consideravano opportuno lasciare il sindacato come unico interlocutore dell’azienda.
Al riguardo è annunciato un intervento in merito da parte dei consiglieri comunali, del Movimento 5 Stelle, Massimo Agosta e Maurizio Stevanato che, per primi, avevano sollecitato l’istituzione di un tavolo di crisi per questa e altre vertenze.

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