Il Comitato Civico Articolo 32, nella persona del Presidente, il dr rosario Gugliotta, batte il ferro mentre è caldo.
Dopo aver sollevato il caso di una struttura convenzionata di Comiso che avrebbe chiesto un costo aggiuntivo ad un utente in esenzione, precisando che c’era l possibilità di seguire l’esame diagnostico prescritto, una mammografia, con una apparecchiatura di ultima generazione, si segnala l’esistenza di un sito della regione, denominato “sovraCUP” che dovrebbe servire a superare le difficoltà di prenotazione nei CUP tradizionali.
Si dovrebbe poter verificare in quale località ci sarebbe possibilità di ottenere più rapidamente le prestazioni.
Ma si tratterebbe di un bluff, il “superCUP” è quasi sempre fuori servizio, funziona a singhiozzo.
Viene segnalata anche la presenza del “sovraCUP”, un portale nazionale dove sarebbero comprese singole cliniche, ambulatori o medici privati.
Questa la nota odierna:
Dopo lo scandalo, reso pubblico nel corso di una nostra assemblea dall’onorevole Stefania Campo, e la successiva interrogazione sottoscritta anche da altri 10 parlamentari, crescono le segnalazioni degli utenti.
Ai ben noti problemi che si riscontrano negli sportelli CUP della nostra provincia si aggiunge il sito della Regione, denominato “sovracup”.
Questo portale della regione, distinto dalle singole ASP provinciali, promette di scegliere in quale località ottenere più rapidamente le prestazioni.
Molti utenti ci segnalano, invece, il grande bluff del portale unico regionale che funziona a singhiozzo in qualsiasi ora del giorno e della notte. Nonostante numerosi, e farraginosi, tentativi di accesso, all’utente appare un lapidario messaggio di “fuori servizio”.
Alla grande montatura denominata sovracup, costato 3 milioni di euro, si contrappone la rete privata dei sedicenti “cup solidali“ che, a dire il vero, andrebbero definiti sodalizi commerciali.
Infatti, la sanità privata non è più costituita da, bensì da un unico portale nazionale.
Un vero e proprio “supercup” privato ed efficiente per tutti coloro che hanno il portafoglio capiente.
Al “supercup”, che vanta le proprie succursali in tutta Italia, e anche in provincia di Ragusa, è facile accedere e indica costi e tempi di attesa.
Come si evince dalle schermate, il listino prezzi della salute è assolutamente trasparente.
Inoltre, accedendo al portale sedicente “cup solidale” è possibile ricavare importanti informazioni: quali ad esempio che negli anni scorsi ha beneficiato di finanziamenti pubblici.
Sia chiaro che la nostra associazione non è schierata contro l’iniziativa privata, ma riteniamo inaccettabile che la sanità pubblica con le proprie inefficienze costringa le persone a pagare i servizi di tasca propria oppure a rinunciare alle cure.
Per quanto riguarda la provincia di Ragusa il Comitato Civico Articolo 32 non intende “mollare la presa” e a breve saranno rese pubbliche ulteriori iniziative a sostegno del principio costituzionale del diritto al servizio sanitario pubblico efficiente e universale.
18 ottobre 2024
Dr Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32
