Era stato il segretario cittadino del Partito Democratico a segnalare la presenza incontrollata di rifiuti nell’area del foro boario di Ragusa, dopo la chiusura della Fiera Agricola. Già quello che si era visto, in termini di rifiuti, nell’area, prima dell’apertura della manifestazione, lasciava propendere per un sito del tutto ignorato dalla competente autorità comunale.
Situazione analoga si era verificata dopo la chiusura, evidentemente il competente assessorato non vuole intervenire per la pulizia del sito, dal momento che, fino ad oggi, c’è una notevole prresenza di rifiuti abbandonati.
A segnalare la grave situazione, questa volta, non è un esponente di sinistra, ma il Presidente dell’associazione politica ‘Ragusa in Movimento’, Mario Chiavola, che scrive in una nota:
“Maggiore decoro. Maggiore attenzione. Soprattutto per alcuni luoghi che potrebbero diventare simbolo per la nostra città”.
E’ il senso della richiesta che arriva da Ragusa in Movimento dopo le segnalazioni ricevute riguardanti lo stato di degrado in cui versa il foro boario di contrada Maltempo, sulla strada che dal capoluogo conduce a Chiaramonte.
“Qui – precisa il presidente di Ragusa in Movimento, Mario Chiavola – dopo i riflettori puntati in occasione della Fam, tenutasi, lo ricordo, a fine settembre, nessuno ha pensato a garantire la minima azione di recupero almeno sul fronte della pulizia.
Sono ancora ammassati tutti i rifiuti prodotti proprio in occasione di quell’appuntamento.
Stiamo, quindi, parlando di due mesi fa. Ma chi se ne deve occupare se non l’amministrazione comunale?
Chi dovrebbe operare con il senso del buon padre di famiglia se non chi gestisce la casa comunale?
E un buon padre di famiglia lascerebbe mai la casa così sporca per tutto questo tempo?
Riteniamo proprio di no. Ecco perché chiediamo alla giunta municipale di intervenire e di eliminare questa situazione di degrado che, in un luogo del genere, non ha più alcuna ragion d’essere”.
La retorica di sempre, da sinistra e da destra, fondamentalmente moderata, senza accuse circostanziate in consiglio comunale, massima assise cittadina dove sono rappresentati gli elettori, all’indirizzo di sindaco e assessore al ramo per la mancanza di interventi che, è sotto la luce del sole non si vogliono intraprendere.
A questo punto, considerata l’indifferenza degli amministratori, che non agiscono o agiscono senza un preciso calendario, senza renderne conto alla città, si dovrebbe pretendere e chiedere quale sia il programma dell’amministrazione per il settore, a cominciare dagli stanziamenti in bilancio per rendere efficace il servizio, considerato che spesso vine detto che non ci sono fondi sufficienti per interventi straordinari.
Però, se c’è la richiesta di un parlamentare regionale, si trova la maniera di intervenire, secondo procedure del tutto oscure in termini di addebito dell’intervento, se c’è da mettere le luminarie per illuminare il deserto di via Roma, si interviene con largo anticipo sulle date convenzionali, di certo si sarà provveduto al programma di stanziamenti per il Natale.
La questione non è solo di ordine economico, è di organizzazione degli uffici.
L’assessore al ramo ama comunicare attraverso il canale privato de social, in effetti, di recente, c’è stato un resoconto di una serie di interventi per la cura del verde pubblico e relativa operazione di scerbatura, anche se, spesso le aree a verde e gli spartitraffico non vengono adeguatamente puliti dai rifiuti e dagli scarti della scerbatura.
Una serie di interventi davvero corposa, un elenco lunghissimo che ci piace riportare:
Edificio scolastico zona pianetti – Completamento potatura alberi- area di via Modigliani: scerbatura e sistemazione alberi e piante – Viale Europa Piazza Malta a Marina di Ragusa: scerbatura, taglio prato e pulizia – Via F.De André Via delle Ondine via Portovenere Via Nicolas Green Via Don Francesco di Martino a Marina di Ragusa – Via Blundo – Via Palma di Montechiaro… Sagomatura della bucampilla pulizia e scerbatura manuale delle rose e raccolta delle foglie – Via Cartia – Via Delle Betulle – Continuazione potatura alberi corso in via Don Minzoni a Ragusa Ibla – Parco Donnafugata -Taglio del prato e raccolta delle foglie al Giardino Ibleo – Abbattimento albero pericolante in Corso Italia e sistemazione oleandri in via Orfanotrofio a Ragusa Ibla – Sistemazione siepi e alberi in via Fucà – Corso Don Minzoni – Via Svezia – Via Forlanini – Semaforo ospedale al Maria Paterno’ Arezzo a Ragusa ibla: eliminazione rami di ostruzione visuale – Aiuola di via Paestum: sistemazione alberi e piante – Parcheggi in via Malfitano – Via Roma: sistemazione alberi e rimozione materiale – Zona industriale – Via Licitra – Via Roma e Largo San Paolo sistemazione alberi – Via Don Mattia Nobile – Via Malfitano.
Considerato il cronico silenzio del settore, è già tanto la pubblicazione del post, ancorché scritto con i piedi da chissà quale addetto alla comunicazione, con diverse ripetizioni di intervento nello stesso sito, senza mettere in dubbio la buona fede dell’autore del post (l’assessore).
Ma non basta conoscere a posteriori cosa è stato fatto, serve una comunicazione trasparente su quello che deve fare l’ufficio, come è programmato, con quali costi e risorse si interviene.
Per esempio, siamo circa a 200 giorni dall’insediamento di questa amministrazione: quando era stato fatto l’ultimo intervento sugli stessi siti?
Per dirne una, chi scrive si è diretto dalla città verso l’ospedale, via strada per Marina: lo spartitraffico di via Achille Grandi è senza manutenzione e, in alcuni tratti sporge sulla carreggiata, i marciapiedi non sono un modello di pulizia, soprattutto quelli fino allo svincolo della 514, per non parlare dei marciapiedi della strada che conduce al Giovanni Paolo II, dalla rotatoria sulla provinciale per Santa Croce Camerina, più delle serre che dei marciapiedi.
Oltre alla retorica dei comunicati, le opposizioni dovrebbero attenzionare questi particolari, visibili e tutti, dovrebbero procedere all’accesso agli atti e verificare a quando risalgono gli ultimi interventi, guardare i calendari.
Invece, sembra che, per molti, la diffusione del comunicato sia sufficiente per la problematica…opposizione al borotalco.
