di redazione
Adesioni da sindacati e centro antiviolenza all’appuntamento della compagnia Go.D.o.T.
Anche la città di Ragusa griderà il proprio convinto e forte “no” alla violenza sulle donne.
n occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza Sulle Donne, sarà una rappresentazione teatrale a far riflettere sul femminicidio e sulle brutalità che ancora oggi colpiscono le donne, spesso proprio tra le mura domestiche. Un tema che, attraverso la contrapposizione di storie di donne violate e poi uccise, sarà il fulcro centrale della messa in scena di “Finché morte non ci separi” con i testi di Francesco Oliveri e la regia di Vittorio Bonaccorso.
L’appuntamento alla Scuola regionale dello Sport di Ragusa. All’interno della rassegna “Palchi DiVersi”, giunta alla decima edizione, la Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa ha, infatti, aderito al circuito nazionale degli eventi teatrali che porteranno in scena, in contemporanea in numerosi teatri italiani, la stessa rappresentazione teatrale.
Un’unica corale voce per indignarsi, riflettere ma soprattutto agire affinché la violenza sulle donne sia sempre più combattuta.
Un progetto culturale che vede l’adesione della Cisl Ragusa-Siracusa, del Coordinamento Donne Cisl e dell’Associazione Nuova Vita – Centro Antiviolenza di Ragusa.
4Sul palco le attrici Federica Bisegna e Tiziana Bellassai insieme a Monica Firullo, Giulia Guastella, Aurelia Lo Presti, Anita Pomario, Gessica Trama. Le protagoniste della storia teatrale sono due donne, Federica Mellori e Ipazia Fiorentini, uccise dai loro rispettivi compagni. Non importa la loro posizione sociale, il proprio livello culturale, l’impegno di donne, madri, compagne, lavoratrici. Entrambe sono morte al di là di ogni cosa. Il dramma che si consuma, appunto “finché morte non ci separi”, senza che nessuno sia intervenuto. Dunque il teatro come denuncia sociale, in questo caso contro il femminicidio ed ogni forma di violenza.
