Dalla Provincia ribadito l’impegno, fino ad ora assicurato, per tutte le esigenze delle scuole superiori del territorio

Era stato il consigliere capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Ragusa, Firrincieli, a sollevare, con un comunicato stampa e con un intervento in consiglio comunale, le problematiche dell’Istituto Scientifico ‘Enrico Fermi’, in ordine alle esigenze di spazi per nuove classi in vista dell’alto numero di iscritti per il prossimo anno scolastico.
L’intervento ci era sembrato fondamentalmente ridondante e pleonastico, peraltro rivolto al sindaco che, in materia non ha nessuna competenza.
Ma, soprattutto, considerando che il Liceo Scientifico di Ragusa gode della guida di una dirigente scolastica di assoluto livello, in grado di risolvere da sola problematiche di questo genere, elementari nella gestione di una scuola.
Anche in passato, il Liceo Scientifico ha utilizzato classi del vicino istituto tecnico, in alcuni anni c’era una sezione staccata in piazza Sturzo. Come si è fatto negli anni scorsi, si sarebbe operato anche per il futuro.
E, in questo senso, c’è una nota dell’Amministrazione provinciale, da notare non del Commissario – più volte abbiamo fatto notare che al capogruppo spesso, ma non sempre, deve rispondere l’omologo, non un assessore o addirittura il sindaco, ma queste sono finezze da politici vissuti e non alle prime armi.
La nota, appunto, mette in evidenza come l’Amministrazione si è sempre preoccupata delle esigenze di tutte le scuole di competenza del territorio, e anche per il prossimo anno scolastico provvederà, certamente, nell’ambito delle proprie competenze e delle proprie possibilità, ad assicurare per tempo il regolare inizio dell’anno scolastico.

Questa la nota:

L’Amministrazione Provinciale di Ragusa, da sempre sensibile alle problematiche inerenti l’edilizia scolastica dell’intero comprensorio ibleo, ha provveduto sistematicamente ad affrontare tutte le esigenze e i fabbisogni (manutentivi, di adeguamento e di messa in sicurezza) degli edifici di competenza.
Lo dimostrano i numerosi interventi posti in essere, ma anche i trasferimenti di risorse fatte alle scuole (anche in concomitanza con l’emergenza covid-19).

Ha, inoltre, da sempre provveduto a fornire i locali necessari per lo svolgimento delle attività didattiche, senza peraltro ricorrere a doppi turni o a soluzioni dinamiche di utilizzo degli spazi a rotazione, al fine di evitare qualsiasi disagio all’utenza scolastica interessata, alle famiglie e agli spostamenti casa – scuola (con riferimento alle problematiche legate agli orari e mezzi pubblici), ivi compreso l’Istituto “Fermi” di Ragusa dove sono state garantite tutte le attività didattiche, anche extra curricolari, compresa una grande aula adibita a sala biliardo.

Adesso si assiste anzitempo a richieste di aule da parte dell’Istituto “Fermi” di Ragusa, facendo leva su dati non ancora ufficiali e consolidati. Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, non appena saranno resi noti i dati sugli alunni delle scuole di istruzione secondaria della Provincia per l’anno scolastico 2022-2023, provvederà ad assicurare per tempo il regolare inizio dell’anno scolastico.

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