Un momento da dimenticare per Fratelli d’Italia, nel ragusano, nonostante si tratti del primo partito in Italia, partito della Presidente del Consiglio e partito della coalizione di maggioranza che governa la Regione Siciliana.
Il partito si è salvato solo con l’elezione, sicura e scontata, per il meccanismo della legge elettorale, del senatore Sallem, di Vittoria, nel collegio di Ragusa e con la riconferma a Palermo dell’on.le Giorgio Assenza.
Per il resto, un partito che non esiste, a Ragusa ha dovuto subire lo schiaffo del rifiuto per ogni alleanza dal sindaco Cassì e ha visto anche fare un passo di alto al suo candidato per le comunali di Ragusa, obbedendo alle strategie del leader di una lista civica, ancorché politico di eccellenza della città, quale sarebbe Maurizio Tumino di INSIEME, strategie che hanno portato alla candidatura di un uomo di area ma non iscritto al parito.
A Modica altra débacle, anche questa nel contesto di un centro destra che non esiste, con un partito come Forza Italia del tutto scomparso e con la Lega di Minardo che si è rifugiata nel sostegno alla candidatura civica dell’ex assessore di Abbate, Maria Monisteri, evidentemente consapevole dello scarso consenso di cui gode in città, come in tutta la provincia.
Anche a Modica schiaffo per Fratelli d’Italia, Abbate rifiuta l’ingresso in coalizione del partito della Meloni.
I motivi non sono del tutto noti, resta il fatto della scarsa autorevolezza di Fratelli d’Italia, non solo a Modica e nel capoluogo, ma anche a Palermo.
Abbate fa quello che vuole, pur essendo parte della maggioranza a sostegno di Schifani, in quota DC di Totò Cuffaro: a Ragusa sostiene, con uomini a lui vicini, inseriti in liste civiche, l’uscente Cassì che ha rifiutato rapporti con i partiti e, segnatamente, con Fratelli d’Italia.
A Modica presenta una lista nuova DC di Totò Cuffaro, accetta il sostegno di Minardo della Lega, ma rifiuta l’ingresso di Fratelli d’Italia.
Ma il fondo lo raggiunge, il partito della Meloni, non riuscendo a trovare, nelle sue linee un candidato disposto a correre per le comunali a Modica.
Una nota del Circolo cittadino di Modica di Fratelli d’Italia informa che alla presenza del Coordinatore Provinciale, Sen. Salvo Sallemi, si è riunito il Coordinamento Cittadino di Fratelli d’Italia di Modica, esteso anche ai candidati di lista che competeranno alle prossime amministrative al Consiglio Comunale.
Il Coordinatore Cittadino, Maurizio Livia e il consigliere comunale Tato Cavallino, hanno illustrato all’assemblea gli innumerevoli passaggi consumati in questi ultimi due mesi. Dopo lunga ed ampia discussione, si è deciso all’unanimità di appoggiare la lista del candidato Sindaco Nino Gerratana, che corre con la sigla di una sua lista, Modica Libera.
In pratica, Fratelli d’Italia, sul territorio, in balia di liste civiche, più o meno autorevoli, senza una precisa identità in due dei maggiori centri della provincia.
Nella prima mattinata del sabato di Pasqua è prevista una conferenza stampa, con la presenza del Coordinatore Provinciale Sen. Salvo Sallemi e del capogruppo all’ARS, On. Giorgio Assenza, presso il circolo Cittadino di Fratelli d’Italia di Modica, nel corso della quale verranno illustrati tutti i passaggi che hanno determinato la scelta.
