Lunedì ragusano per l’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone.
Inaugurazione di un tratto della Strada Provinciale 129, che sarà strategica per i collegamenti con l’aeroporto di Comiso, itinerario di collegamento fra la Ss 514 Ragusa-Catania, l’aeroporto di Comiso e la Ss Comiso-Vittoria.
I lavori per i due tratti di strada hanno un valore complessivo di circa 32 milioni di euro, nell’ambito del Piano di potenziamento dei collegamenti fra l’aeroporto di Comiso e la viabilità del territorio. Questa mattina è stato inaugurato il lotto 3 dell’opera.
«L’apertura al traffico di questo nuovo tratto di strada – ha dichiarato l’assessore Falcone – rappresenta un salto di qualità nei collegamenti fra l’aeroporto di Comiso, la Catania-Ragusa e il territorio di Vittoria.
Entro fine anno manderemo in gara ulteriori sei chilometri di percorso, dal valore di 58 milioni di euro, per completare questo snodo strategico della viabilità provinciale che dialogherà da un lato con la futura variante di Vittoria, i cui lavori stanno per essere aggiudicati da Anas, e dall’altro con la Ss 514.
Anche in provincia di Ragusa il governo Musumeci mantiene gli impegni, completando le opere che abbiamo trovato già avviate e rilanciando le prospettive infrastrutturali del territorio, a partire dalla Catania-Ragusa».
Al momento inaugurale erano presenti i parlamentari regionali Orazio Ragusa della Lega e Giorgio Assenza, di #diventeràBellissima, il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, i tecnici del Libero Consorzio di Ragusa e dell’impresa esecutrice dell’opera.
Successivamente l’assessore Falcone, sempre accompagnato dall’on.le Orazio Ragusa, della Lega, si è spostato a Marina di Ragusa per la consegna dei lavori di una nuova pista ciclabile, questa nella parte orientale della frazione, da piazza Malta alla via Calabrese, nella zona di imbocco della provinciale per Donnalucata.
Ad attenderlo il sindaco Cassì, con l’assessore Giuffrida e altri esponenti dell’amministrazione e della maggioranza consiliare di Palazzo dell’Aquila.
Falcone ha voluto sottolineare quanto il governo Musumeci lavori per la mobilità sostenibile, coniugandola alla rivalutazione dei contesti urbani, per aumentare la qualità della vita nei centri siciliani, aggiungendo: “Siamo soddisfatti perché Ragusa è il primo fra i Comuni ad aprire i cantieri finanziati con i fondi Po Fesr 2014/20 dedicati a infrastrutture e trasporti a basso impatto ambientale. Complimenti a tutti gli attori protagonisti di questo intervento”
L’investimento della Regione, per la nuova pista ciclabile di Marina di Ragusa, ammonta a circa un milione 300 mila euro; la fine dei lavori è prevista entro marzo 2022, ma i tempi indicati dall’amministrazione alla consegna dei lavori non si sono mai rivelati veritieri.
A realizzare i lavori, ancora una volta, sarà una ditta siciliana di altra provincia, solita confusione fra i comunicati, con l’assessore Falcone che parla di un investimento di un milione 300 mila euro, mentre L’ufficio Stampa del Comune scrive di un appalto di 764.122,57 euro.
L’intervento è stato finanziato con ddg n. 1087 del 14///2021 – Assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità, nell’ambito del Programma operativo FERS Sicilia 2014/2020 Asse prioritario 4 – Azione 4.6.4 “Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto, ambientale”.
Alle operazioni di consegna dei lavori presenti i tecnici che hanno redatto il progetto (ing. Peppe Corallo del Settore IV – Gestione del Territorio – Infrastrutture, tecnico del Comune che è anche direttore dei lavori, Rup dei lavori il geom. Chessari, collaboratori del gruppo di progettazione l’arch. Triberio, l’arch. Tomasi, l’ing. Iacono, l’ing. Licitra.
Per l’occasione il sindaco Peppe Cassì ha ringraziato l’assessore Falcone per la sua presenza a Ragusa e per gli impegni assunti e rispettati assieme a tutto il governo regionale a favore del nostro territorio, aggiungendo: “Questo nuovo tratto di pista ciclabile ci consentirà di coprire tutto il tratto di fascia costiera di Marina di Ragusa favorendo così l’utilizzo delle biciclette per gli spostamenti.
Il sindaco Cassì, inoltre, ha voluto far presente all’assessore Falcone la capacità che ha il Comune di Ragusa di intercettare i vari bandi di finanziamento e di predisporre velocemente tutti gli atti necessari, grazie ad un ufficio lavori pubblici in cui lavorano tanti giovani tecnici, tra cui l’ing. Giuseppe Corallo, che costituisco per l’Ente un prezioso punto di forza.
L’assessore Marco Falcone oltre a portare il saluto del presidente della Regione Nello Musumeci ha manifestato il piacere di essere intervenuto per dare il via ai lavori di realizzazione di questa nuova pista ciclabile di Marina che rientra nei lavori di Agenda Urbana, il cui iter fu intrapreso dalla precedente amministrazione Piccitto che realizzò anche la prima pista ciclabile, dallo Scalo Trapanese a Punta di Mola.
L’assessore Falcone, recita ancora il comunicato dell’ufficio Stampa del Comune, ha altresì dichiarato: “Ragusa, con questa nuova opera, dimostra la sua capacità operativa e di essere in grado di procedere speditamente con gli appalti. Siamo qua, oggi, non solo per la consegna di questi lavori all’impresa ma anche per dire che il governo della Regione è vicino alla vostra città; in queste ore, infatti, sarà perfezionato l’iter amministrativo che attribuirà al Comune duemilioni di euro per il completamento del teatro Concordia ed altri 700 mila euro per il potenziamento del Foro Boario.
Voglio anche anticiparci anche – ha aggiunto – che nei primi giorni del mese di ottobre il Presidente della Regione Musumeci sarà nella vostra città per la Ragusa – Catania; un’opera pubblica per la quale il Governo regionale si sta adoperando al massimo non solo per avviare i lavori, ma anche per vederla completata”.
Anche l’on.le Giorgio Assenza, Presidente del Collegio dei Questori all’ARS, ha sottolineato come il governo regionale abbia considerato l’opera da sempre prioritaria, essenziale dal punto di vista dei collegamenti e dell’economia locale, un’importante opera di infrastrutturazione del territorio ibleo.
