Dopo Randello e Passo Marinaro anche Punta Braccetto fa sentire la sua voce

Un strana coincidenza, a poche ore dalle polemiche fra residenti di Randello e Passo Marinaro e l’amministrazione comunale di Ragusa, per il disinteresse e le poche attenzioni dedicate ai due villaggi che insistono in territorio comunale ibleo, disinteresse e disattenzioni smentite dall’assessore Spata anche se molte delle criticità illustrate anche dal capogruppo 5 Stelle al Consiglio comunale di Ragusa sono di tutta evidenza e dimostrano che, quantomeno, come ogni anno, si è cominciato ad intervenire con grande ritardo.

In una nota, l’ “Associazione Pro Punta Braccetto nel cuore” chiarisce che cosa è stato fatto e che cosa si pensa di realizzare nel prossimo futuro nella frazione costiera:

“Anche noi vogliamo dire la nostra, a maggior ragione in qualità di residenti, sulla situazione che riguarda Punta Braccetto. Soprattutto, se non si ha contezza degli accordi intercorsi tra l’attuale Amministrazione comunale e l’associazione Pro Punta Braccetto nel cuore che vive i problemi della frazione”.
Lo affermano i componenti del direttivo dell’associazione i quali sottolineano che, in passato, questa realtà costiera è stata abbandonata a se stessa se si eccettua, decenni fa, l’amministrazione Antoci che realizzò la pubblica illuminazione delle strade e, più di recente, l’amministrazione Dipasquale che, grazie all’impegno dell’allora delegato alla frazione Antonio Di Paola, si adoperò per la realizzazione della piazza dei tramonti tuttora molto gradita dai villeggianti e dai vacanzieri che possono contare su un punto di aggregazione. L’associazione Pro Punta Braccetto ha incontrato il sindaco e gli assessori Spata e Giuffrida lo scorso 26 maggio, certamente in ritardo rispetto alla necessità di programmare per l’estate, ma tutto a causa della pandemia.
“Come associazione – spiegano dal direttivo – abbiamo sottoposto al sindaco tutta una serie di criticità.
I tempi erano strettissimi e non si potevano attuare grandi interventi. Ecco perché sono state predisposte alcune azioni minimali tra cui: la passerella di via Salina che quest’anno arriva fino alla battigia ed è utile per consentire ai diversamente abili di accedere al mare; la pulizia straordinaria di tutte le strade eseguita nella prima quindicina di luglio, mentre lo scorso anno è stata realizzata a fine luglio; la pulizia delle strade a mezzo di spazzolatrice meccanica e successivo lavaggio delle stesse arterie stradali; nel giro di pochi giorni, inoltre, saranno realizzate le strisce pedonali nei vari incroci.
Basti pensare che, in proposito, l’ultimo intervento risale a circa 8 anni fa.
In più, a breve, salvo imprevisti, sarà installata una doccia realizzata dall’associazione che sarà messa nella disponibilità del Comune e sarà sistemata, al centro della spiaggia, grazie anche al sindaco di Santa Croce Camerina che ha assicurato la fornitura dell’acqua.
Una seconda doccia, sempre realizzata dall’associazione, è stata messa nella disponibilità del Comune di Santa Croce Camerina ed è stata installata nella spiaggia di propria pertinenza.
Non si è potuto concretizzare l’acquisto di un blocco di servizi igienici per i vacanzieri e pendolari a causa dei tempi ristretti, ma c’è l’impegno del sindaco di Ragusa ad attivarsi dopo l’attuale stagione per far sì che l’acquisto sia fruibile dalla prossima estate.
È stato predisposto un progetto per la realizzazione di una passeggiata a mare con struttura in legno lungo la costa che si snoda dalla riserva e fino alla torre.
Il finanziamento è della Comunità europea. Il progetto sarà realizzato durante l’inverno, così ci è stato promesso, e sarà fruibile dalla prossima estate.
Il sindaco di Ragusa si è impegnato a incontrarci di nuovo subito dopo l’estate per verificare tutti quei progetti che si rendono necessari per la frazione.
Ci fa immenso piacere che finalmente il sindaco stia prendendo a cuore le problematiche della frazione.
E speriamo che dalle promesse si possa finalmente passare ad atti concreti con progetti importanti per Punta Braccetto”.

Preso atto delle dichiarazioni del direttivo dell’ “Associazione Pro Punta Braccetto nel cuore”, non si può non rilevare come, in effetti ci sia stata una disparità di trattamento nei confronti dei vari agglomerati abitativi del litorale occidentale del Comune, rendendosi inveitale, peraltro, notare come i residenti di Randello e Passo Marinaro abbiano sollevato, principalmente, questioni attinenti la tutela dei luoghi e la sicurezza di residenti e bagnanti.
Sarebbe stato d’uopo programmare in tempo e su tutti i siti, senza creare disparità, assicurando pari servizi, manutenzioni, segnaletica e controlli.

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