Illazioni giornalistiche e ammissioni di qualche deputato, selfie notturno dell’assessore Falcone con esponenti di Sud chiama Nord e dei 5 Stelle per festeggiare l’approvazione del maxiemendamento alla terza manovra correttiva del 2023 per la finanziaria della Regione Siciliana.
Con le opposizioni spaccate in due, nel selfie con Falcone non ci sono esponenti PD, la notte delle mance e delle mancette come volgarmente è stata definita la spartizione di fondi fra i vari deputati regionali per favorire l’approvazione finale dell’atto finanziario.
Qualcuno dice che è stata una manovra necessaria per impegnare entro fine anno risorse che altrimenti finirebbero nei cassetti, in realtà, per ammissione di molti, si tratta di una serie di elargizioni per permettere agli onorevoli di curare i rapporti con il bacino elettorale di competenza.
C’è chi, più elegantemente pensa ai Comuni, chi alle feste di paese e di Capodanno, non mancano le iniziative private, in ogni caso forme diverse di stare vicino ai territori.
C’è chi parla di 15 milioni, chi di 22, stanziati per accontentare tutti gli appetiti, senza distinzione fra maggioranza e opposizione.
Una distinzione, in verità ci sarebbe, mentre prima si parlava di 100.000 a disposizione di ogni deputato per segnalare destinazioni di fondi per eventi e manifestazioni varie o interventi di interesse generale, che sarebbe sato un totale di somme per 7 milioni di euro, c’è chi ha tirato fuori l’assegnazione di 250.000 euro a ogni deputato di maggioranza e di 100.000 euro per quelli di opposizione.
Ma, al di là di congetture e illazioni, sarebbe cosa opportuna sapere le diverse richieste, accolte, dei vari deputati.
Un elenco completo di tutte le assegnazioni con la paternità, una sorta di tabella analitica con le varie destinazioni per territorio, che già potrebbe far capire chi sono i padrini politici di ogni singola iniziativa.
Ma non dovrebbe essere difficile, stante questa ammissione di spartizione per singolo deputato, che ognuno di loro, almeno su base territoriale, rendessero pubbliche le proprie assegnazioni.
In pratica, ci aspetteremmo dagli onorevoli Assenza, Abbate, Campo e Dipasquale un comunicato stampa con l’analitico delle elargizioni, in provincia, di propria competenza.
Sarebbe una bella operazione di trasparenza, non ci sarebbe bisogno nemmeno di comunicato stampa, basterebbe un chiaro post sui social.
