Attenderemo con ansia il 20 marzo per conoscere, si spera, l’esito dell’ennesima manifestazione di interesse promossa dall’assessorato alla mobilità sostenibile e allo sviluppo economico.
In verità, attendiamo l’esito di molti progetti di questo assessorato che ci ha riempito la testa con mobilità alternativa, sostenibile, con car e bike sharing e con colonnine per la ricarica delle vetture elettriche che ritornano nell’odierno comunicato, mentre dovevano essere installate entro la fin del 2019
Oggi si parla di ricerca di aziende interessate a installare elementi di arredo urbano per lo stazionamento di pedoni e la ricarica di apparati tecnologici e di veicoli di micromobilità elettrica
Ci sarà una concessione di aree del suolo pubblico per la realizzazione di elementi di arredo urbano per lo stazionamento di pedoni e la ricarica di apparati tecnologici e di veicoli di micromobilità elettrica nei centri storici di Ragusa ed Ibla, nonché presso il Castello di Donnafugata e nelle frazioni di Marina di Ragusa e Punta Braccetto, rivolta ad operatori economici specializzati nella fornitura di tali elementi e nella gestione dei suddetti servizi di ricarica ed altri servizi infotelematici.
La concessione avrà la durata di 24 mesi prorogabili.
All’affidatario di tale servizio spetterà la manutenzione ordinaria e straordinaria degli elementi di arredo e degli annessi apparati tecnologici proposti in fornitura, inclusa la gestione dei servizi gratuiti (ricarica di smartphone, tablet ed apparati tecnologici, connessione wi-fi alla rete internet, monitoraggio a beneficio del Comune di parametri ambientali) e dei servizi di ricarica a pagamento dei veicoli per la micromobilità elettrica, come le biciclette a pedalata assistita, monopattini, mini scooter.
Dovranno essere garantite 9 postazioni complessive distribuite in aree pubbliche del territorio comunale suddivise in due lotti:
Lotto 1 ( Ragusa – Ibla e Castello di Donnafugata), Piazza Poste, Piazza G.B. Hodierna, largo San Paolo, Castello di Donnafugata.
Lotto 2 (Marina di Ragusa e Punta Braccetto) Porto turistico, Piazza Malta, Piazza Torre, Lungomare Mediterraneo, Viale dei Canalotti a Punta Braccetto.
I ricavi di gestione derivanti dal servizio reso a pagamento proposto dall’affidatario con modalità e tariffario approvato dall’Amministrazione comunale, andranno a beneficio del medesimo affidatario ad integrale copertura dei costi sostenuti per la fornitura degli arredi e di tutti gli altri servizi erogati.
Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 14 del 20 marzo prossimo secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune.
Secondo l’assessore si tratta di azioni importanti per la pianificazione strategica del sistema della mobilità con progettualità ispirate ai principi che hanno condotto alla predisposizione e all’approvazione del PUMS Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, approvato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 50/19, che ha come obbiettivo principale il soddisfacimento dei fabbisogni di mobilità e l’abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico ed acustico e la riduzione dei consumi energetici.
Nella nota diramata dall’Ufficio Stampa del Comune si fa cenno, anche, ad una recente riunione con residenti di Marina di Ragusa, facenti capo alla Consulta della frazione marinara, che ha avuto per oggetto servizi di intermodalità nella località balneare ragusana, in parole più semplici l’identificazione di aree per parcheggi di scambio e il collegamento con il centro di Marina con idoneo servizio di navette.
In questo contesto, si sarebbe parlato di incentivazione dell’elettro mobilità e anche di veicoli di micromobilità (bici a pedalata assistita, monopattini, miniscooter, etc.).
Come accennato, si fa riferimento al protocollo per l’installazione di 15 colonnine elettriche nel territorio urbano e, addirittura, si parla di altre azioni che saranno avviate per prevedere ulteriori installazioni.
La nota si sofferma sulle logiche che, nelle more dell’attuazione di ulteriori azioni pubbliche per lo sviluppo della mobilità dolce e la micromobilità elettrica, stanno cercando di favorire anche iniziative private ritenute idonee a contribuire alle finalità programmatiche per la mobilità nonché per l’incremento dell’attrattività dei centri storici e di balneazione come Punta Braccetto e Marina di Ragusa.
Andiamo, quindi, incontro alla prossima stagione balneare che vedrà una Marina di Ragusa, e buona parte del territorio provinciale, costellata da colonnine di rifornimento e da una mobilità quasi esclusivamente elettrica, fra auto, bici, monopattini e scooter del futuro.
