Nel corso della seduta del civico consesso, di ieri 10 marzo, l’assessore Luigi Rabito, è intervenuto per fornire informazioni certe, dal punto di vista sanitario, aggiornate alle ore 13 dello stesso giorno.
L’assessore Luigi Rabito, che ricordiamo detiene la delega ai servizi sociali e alla sanità. in seno alla giunta guidata dal Sindaco Cassì, gode della posizione privilegiata di valutazione per l’emergenza in corso, non solo come Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Ragusa, ma anche come coordinatore del nucleo operativo per la gestione dell’attuale emergenza.
In costante contatto con i verti dell’Azienda Sanitaria provinciale, l’assessore Rabito ha sottolineato come, fino ieri, non c’era nessun paziente ricoverato negli ospedali della provincia di Ragusa.
L’ASP, altresì, ha predisposto un controllo del territorio, tramite i medici di famiglia, con personale specializzato che va fino a casa di potenziali pazienti affetti dal virus, dai risultati estremamente confortanti.
“Questa è la parte positiva della nostra emergenza – ha detto il dott. Rabito – ma occorre non abbassare la guardia.”
In Lombardia, dove esiste un sistema sanitario di eccellenza, non solamente a livello nazionale, la situazione è al limite della catastrofe, colleghi del nord gli riferiscono di situazioni al limite del credibile e difficili da accettare, una sanità che sta collassando, obbligata a trasferire i pazienti in altre regioni perché sono saturate le attrezzature di rianimazione.
“Noi siamo in una situazione felice che non dobbiamo rovinare con leggerezze di vario genere – detto il dott. Rabito – siamo in guerra contro un nemico ostinato, subdolo, feroce, ma sarebbe da sciocchi non adottare tutte le minime misure di sicurezza per ridurre il contagio.
Siamo preparati ad affrontare qualche caso che, inevitabilmente, arriverà, ma dobbiamo evitare contatti sociali per ridurre il rischio al minimo, dobbiamo capire che alcune settimane di isolamento volontario possano contribuire a ridurre le possibilità di espansione del contagio”
L’ASP si è attivata in maniera egregia, eccellente, secondo l’assessore, ci sono riunioni quotidiane, sono stati aumentati i posti letto di rianimazione.
C’è un piano strategico per opporsi alla malattia, che è predisposto su vari livelli, fino ad arrivare alla concentrazione di tutti malati in una sola struttura ospedaliera della provincia.
Non sarà una azione facile, ma si è pronti per affrontare tutto, il personale è pronto, l’ASP ha predisposto l’assunzione di personale medico e infermieristico, nonché l’approvvigionamento di attrezzature dedicate.
L’assessore Rabito ha concluso: “Siamo, attualmente, in una situazione estremamente positiva, resta a noi la responsabilità di mantenerla tale con adeguati comportamenti”
