Esordio di ‘Ragusa in corsa’ nel lunapark della comunicazione mediatica

Ci fa piacere registrare il primo comunicato della neonata formazione civica ‘Ragusa in corsa’, creata dalla consigliera comunale Manuela Nicita dopo il suo allontanamento da Laboratorio 2.0.
Ritroviamo la sua vis polemica e l’impegno politico sociale che abbiamo conosciuto attraverso i social, troviamo confermata l’attenzione verso le problematiche che, più da vicino, coinvolgono i cittadini e il bisogno di esternare verità, senza guardare in faccia nessuno, neanche le formazioni politiche dove ha militato convintamente.
Manuela Nicita, donna raffinata e di gusti politici raffinati, dopo aver cavalcato l’onda montante del Movimento 5 Stelle non ha esitato a lasciare i seguaci di Grillo, appena ha considerato non rispettati alcuni principi professati nei programmi elettorali e ha scelto una ‘casa’ politica di tutto rispetto, quella di Sonia Migliore e del suo Laboratorio 2.0.
Insoddisfatta, evidentemente, di qualche cosa, è uscita allo scoperto e si è distinta con una comunicazione ufficiale sulle sue intenzioni di voto, per le prossime regionali.
Con il disincanto classico di chi può dire quello che vuole, convita della sua buona fede e delle intenzioni limpide che la trascinano nell’agone politico, Manuela Nicita ha dichiarato di preferire, come candidato alla Presidenza della Regione, Nello Musumeci, ma, nel contempo ha esternato la sua vicinanza, per le candidature all’Assemblea Regionale Siciliana, all’uscente Nello Dipasquale.
Altri soggetti politici si sarebbero attirati ogni genere di critica per un voto disgiunto di questo tipo, sarebbe stato inevitabile mostrarsi smarriti per una grillina passata all’opposizione in Consiglio comunale, accanto alla consigliera di minoranza più battagliera, per poi vederla fare strada da sola, esternando preferenza per un Presidente di destra e per un Politico di rango, nato al centro, cresciuto al centro destra e ammaliato dalle sirene renziane del PD.
Basta leggere i commenti per nulla critici, per capire come lo sguardo felino di Manuela ha ammaliato anche i media, inevitabile registrare anche le scelte e le adesioni in casa Dipasquale che si rivela, anche in queste occasioni, come la casa ‘nobile’ della politica ragusana.

Manuela Nicita esordisce con il primo comunicato di ‘Ragusa in corsa’ emette al centro dell’attenzione una fin troppo evidente perdita d’acqua dalla rete idrica di via Ancona a Marina di Ragusa.
Sul filone dell’opposizione di tendenza, se la prende con il primo cittadino, complice la latitanza dell’assessore competente: “Finita l’estate, finita la festa di Addio all’Estate, l’amministrazione Piccitto si dimentica di Marina di Ragusa”.
Un sfogo amaro per uno spreco immenso di una risorsa importante come l’acqua.
“Questo è un sintomo di una cattiva gestione dell’amministrazione comunale” dice la Nicita, con piglio da politica vissuta e aggiunge: “Marina di Ragusa ormai è un centro turistico di eccellenza, grazie alle riqualificazioni importanti fatte nel corso degli anni, ma l’amministrazione comunale attuale ha fatto ritornare Marina di Ragusa a cinquant’anni fa, quando nella frazione venivano fatti pochi interventi e precisamente 15 giorni prima dell’estate iblea.
Poi, dopo l’estate Marina di Ragusa moriva. Ora l’amministrazione pentastellata dimentica che la frazione è diversa, che è meta di tanti turisti e che ci vivono tante persone che hanno scelto di risiedere proprio a Marina di Ragusa”.
Manuela Nicita conclude dicendo: “E’ proprio una beffa perché alla perdita del prezioso liquido in via Ancona corrisponde un aumento spropositato delle bollette dell’acqua. Una cosa indecifrabile. I cittadini devono sapere da che gente siamo amministrati”.
Come inizio non c’è male, un bel nove per la segnalazione importante e un comunicato conciso non le si può negare.

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