Non vuole sentire ragioni il segretario cittadino del Partito Democratico, Peppe Calabrese che non accetta le giustificazioni, e le precisazioni dell’assessore Iacono, questa la sua controreplica:
Espurgo fosse biologiche a Ragusa, Calabrese (PD) replica a Iacono: “Tariffa o tassa, l’aumento c’è, presentato OdG”
“L’assessore Iacono si diverta pure a fare il saputello sulla stampa, sottolineando inutili differenze tra pressione fiscale e tariffe per servizi individuali, il dato di fatto rimane: il Comune di Ragusa ha deciso di aumentare la tariffa di un servizio del 120% per quei cittadini che vivono dove non c’è la rete fognaria e hanno la necessità, e non il capriccio, di far svuotare le fosse biologiche.
Ciò si traduce in un costo maggiore per i cittadini che hanno bisogno di quel servizio e, dal loro punto di vista, il Comune ha deciso di mettergli le mani in tasca.
L’assessore Iacono pensa che al cittadino che deve far svuotare il pozzo nero una volta al mese e che passa dagli attuali 500 euro l’anno a oltre 1000 gliene possa fregare qualcosa se è una tassa, un tributo o una tariffa?
La smetta Iacono di cercare giustificazioni e alibi, dovrebbe solo scusarsi, la scelta di aumentare una tariffa comunale è politica e lui dovrebbe poter intervenire.
Non solo Iacono è politicamente responsabile di questo aumento spropositato perché nulla ha fatto per impedirlo, ma ha pure la faccia tosta di puntualizzare e replicare…
Peccato che, differentemente dal sottoscritto che rappresenta un partito dal 23%, Iacono rappresenti solo se stesso e pochi altri.
Rendo noto, comunque, che il gruppo consiliare del PD ha presentato un ordine del giorno al Consiglio comunale per impegnare l’amministrazione a ripristinare il tariffario precedente”.
Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, Peppe Calabrese, segretario cittadino del partito, commentando alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’assessore Giovanni Iacono.
