Facciamolo un comitato, c’est très chic

Nasce un altro comitato per Marina di Ragusa, dopo la Pro Loco, dopo la Consulta, dopo le componenti dei movimenti politici e qualche aggregazione sui social, arriva, in verità a stagione avviata, il Comitato Andrea Doria.
Due consiglieri comunali di maggioranza, poco soddisfatte dell’andazzo in amministrazione e, evidentemente, delle politiche per Marina di Ragusa, una signora della ‘Ragusa bene’, un manager ragusano che da anni lavora al nord, una imprenditrice di spicco del settore turistico ricettivo, con una spruzzata di parentele eccellenti, componenti del neo Comitato Andrea Doria, sono stati ricevuti dal sindaco Cassì, presenti gli assessori Spata e Barone.
Presidente del Comitato è la consigliera, Presidente della Commissione Sviluppo Economico, Cettina Raniolo, che era accompagnata dalla collega Corrada Iacono, dalle signore Giannamaria Gurrieri e Bianca Panepinto, e da Giorgio Nicastro, alto dirigente di Poste Italiane.
In maniera del tutto inusuale, il comunicato stampa sull’incontro è stato affidato all’Ufficio Stampa del Comune, non c’è stata una conferenza stampa, non c’è stata, quindi, l’occasione di capire, ufficialmente, la genesi del Comitato e quali sarebbero gli obiettivi.
Generica, e in linea con il buonismo che caratterizza maggioranza e opposizione consiliari al Comune di Ragusa, l’intenzione di “collaborare con l’Amministrazione comunale per segnalare eventuali problematiche e trovare insieme delle soluzioni”.
Insita, invece, nella nascita di un nuovo comitato, l’esigenza di costituire un canale ufficiale per sollecitare interventi e azioni, per la frazione, di cui, evidentemente, si sente la mancanza o la concretezza, avendo modo di inoltrare istanze diverse per le molteplici esigenze di un luogo di villeggiatura che ha perso, nel tempo, la qualità e le prerogative di un tempo.
Parole di circostanza quelle del Sindaco Cassì che si è detto favorevolmente impressionato per “l’iniziativa che serve per favorire forme di aggregazione per la condivisione di strategie e obiettivi, un modo per interagire con la società, un modo intelligente per lavorare insieme.”
Non si è compreso il passaggio, nella nota dell’Ufficio Stampa del Comune sull’incontro, nel quale il Sindaco parla dell’istituzionalizzazione della Consulta di Marina di Ragusa che, invece, secondo quanto riferito, di recente, dalla stessa consigliera Raniolo, su informazioni raccolte presso i vertici dirigenziali del Comune, non avrebbe forma giuridica e stabile con carattere di istituzione comunale, come è, invece, per la Consulta giovanile o per quella femminile.
Considerato l’elevato numero di aggregazioni diverse per Marina di Ragusa, sarebbe, di certo, utile e conveniente politicamente costituire un coordinamento delle varie formazioni per ottimizzare le istanze e dare voce, come auspica il primo cittadino, a tutte le componenti che si interessano della frazione marinara.

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