Federico Piccitto eletto facilitatore dai (e dei) 5 Stelle: che possa facilitare a capire

Federico Piccitto torna alla ribalta del teatrino 5 Stelle, si propone e viene eletto ‘facilitatore’ attraverso la piattaforma Rousseau, assieme ad altri esponenti del Movimento, alcuni dei quali deputati regionali.
Non sono ancora chiari i compiti dei facilitatori, quello che auspichiamo è che una persona seria come l’ex sindaco di Ragusa possa facilitare la comprensione della attuale galassia 5 Stelle, con preciso riferimento al nostro territorio.
Perché del mondo 5 Stelle si comprende ben poco, ben poco comprendono i tanti che finora hanno votato Movimento 5 Stelle, soprattutto a Ragusa non si comprende se il Movimento vive, vegeta o è inglobato in quel trend discendente che si rileva a livello nazionale.
Non siamo portati ai formalismi e quindi ci poniamo degli interrogativi diretti: chi dirige a livello regionale ? Si hanno notizie delle spaccature in seno al gruppo consiliare dell’ARS ? non si comprende chi sta con Di Maio, chi con Di Battista, chi con Fico o con altri presunti leader del Movimento.
In provincia, tramontato il sogno al seguito del candidato sindaco di Vittoria, come realtà 5 Stelle resta Modica, con l’unico consigliere comunale, tutto il resto del territorio vive su figure eteree e di scarsa valenza politica, eccezion fatta per  Tringali che ha esperienza politica di suo, ha fatto tesoro di quella di Presidente del Consiglio Comunale e di candidato, e cerca di trascinare, erudendola, la squadra di colleghi consiglieri comunali, nel capoluogo.
Nemmeno nel paese della parlamentare nazionale si avverte, in maniera forte e determinante, la presenza pentastellata.
Ragusa resta, sulla carta, il fortino dei 5 Stelle iblei, ma capirci qualcosa è una impresa.
Il gruppo consiliare sembra far capo all’europarlamentare Giarrusso che qualcuno considera il potenziale leader siciliano, formali i rapporti con la deputata Stefania Campo, quasi inesistenti, finora, quelli con l’ex sindaco, ora facilitatore, complice anche il suo allontanamento dalla politica attiva.
Stefania Campo, ogni tanto, riunisce un suo gruppo, parlare di meetup è, ormai, fuori dal tempo, si vocifera che in una sede di via Matteotti, periodicamente, si riunisce il gruppo di ex consiglieri, con l’ex sindaco Piccitto come figura di prestigio che fa da collante, c’è una fondamentale diaspora dei grillini della prima ora.
Non ci sono notizie dei dissidenti di Ragusattiva 5 Stelle, sembrano tutte scomparse le correnti che volevano far capire di appoggiare, unite, il candidato sindaco.
Come è abitudine dei movimenti politici, non c’è attività di partito, non ci sono incontri pubblici, non si lavora per il futuro, se non con uno sguardo lontano alle prossime consultazioni.
Il nome 5 Stelle vive sui resoconti dell’attività dei parlamentari regionali e, sul territorio, per la presenza costante della comunicazione dell’on.le Stefania Campo che predilige, però, i temi provinciali a quelli riguardanti la propria città e l’amministrazione che la regge.
Sul tema dominate, per tutto il territorio, dell’autostrada e della Ragusa-Catania, per non parlare dell’aeroporto di Comiso, sembra esserci un’assenza strategica, un silenzio di convenienza, dopo che il Ministro Toninelli blocco il project financing della 514 e l’attuale viceministro alle infrastrutture, Cancelleri, è stato totalmente assorbito dalla farsa delle convocazioni del CIPE che dovrebbe esitare favorevolmente l’opera.
Di solito, quando si ha a disposizione il Ministro o il suo vice, in quanto dello stesso partito, si sfrutta l’opportunità per dare all’opinione pubblica contezza della situazione.
Lo ha fatto il parlamentare democratico ibleo che ha fatto venire, a Ragusa, il Ministro per il Sud, dal quale abbiamo appreso che l’incartamento della Ragusa-Catania è ora passato nei suoi uffici.
Ma fino a quel momento, nessuno aveva pensato di far venire Cancelleri per spiegare il motivo vero dell’annunciato rinvio della riunione del CIPE: prima dicembre, poi gennaio, in un incontro, ennesimo, recente, in Sicilia, Cancelleri ha parlato di fine febbraio e solo dal Ministro titolare, del Partito Democratico, si è potuto apprendere che sarà Musumeci il Commissario della Ragusa-Catania, questo, almeno, nelle intenzioni.
Stante l’incapacità di tutti gli attori grillini, dai consiglieri ai parlamentari, potremmo sperare nella serietà di Federico Piccitto per avere modo di conoscere, dal diretto interessato a 5 Stelle, il viceMinistro Cancelleri, la sorte del nostro territorio.
Dopo le tante delusioni del passato questa potrebbe essere l’occasione per rivalutare il mondo pentastellato e rivedere i giudizi sulle persone, se non dal punto di vista politico, aspetto di molti papaveri 5 Stelle rivelatosi fallimentare, almeno per quanto riguarda credibilità e serietà.

Ultimi Articoli