Ferie pagate

di Vilnius Nastavnic
Si diceva che c’era aria di bonaccia, ma la conferenza dei capigruppo tira fuori, in un colpo 4 o 5 sedute del civico consesso: ma serviranno a gonfiare le vele di una navigazione stentata ?

Apparentemente c’è  molta carne al fuoco, ma di concreto, per la città, poco o nulla.
La conferenza dei capigruppo di martedì 22 luglio, a sorpresa, ha tirato fuori ben 4 convocazioni del Consiglio Comunale, che potrebbero diventare 5 se non arriva lo spostamento del termine di approvazione del bilancio preventivo, fissato, al momento, per il 31 luglio.
Si comincia il lunedì 27 con la discussione per l’approvazione del piano di alienazione e valorizzazione Immobiliare 2015/2017, atto propedeutico al bilancio.
Prevista anche la discussione di due Ordini del Giorno, uno riguardante l’assunzione a tempo determinato di Agenti di Polizia Municipale, la cui presentazione risale a ottobre del 2014, e un altro riguardante la Problematica della Brucellosi nel territorio ragusano, anch’esso vecchio di quattro mesi.
Per il giorno seguente, martedì 28 luglio, discussione e approvazione Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2015-2017 e approvazione dell’elenco annuale 2015.
Anche per questa seduta prevista la discussione di due Ordini del giorno, uno riguardante la “Riqualificazione ambientale dell’area di c.da Randello, ove insiste il  villaggio fantasma abbandonato, un altro riguardante l’Adesione all’Associazione Enti Locali Avviso Pubblico.
Per il giorno 30 luglio, giovedì, prevista la discussione per l’approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2014, comprendente il conto del bilancio, il conto economico, il conto del patrimonio e l’allegata relazione.
Se non arriva la proroga dei termini, per il giorno successivo, 31 luglio, occorrerà incardinare, almeno, l’esame del bilancio preventivo 2015. Da indiscrezioni, pare sia stata programmata anche la prima seduta ispettiva del mese di agosto, per il giorno 3, lunedì.
Come si può notare un programma nutrito, che potrà impegnare i consiglieri per tutta la settimana. More solito, inizio delle sedute alle ore 17,30, orario del tardo pomeriggio che mette, spesso, a rischio l’esame di tutti i punti all’ODG.
Questo aspetto, insieme ad altri, va ascritto alla assoluta terzietà del Presidente del Consiglio che non intende influenzare più di tanto le decisioni dei capigruppo, ma andrebbe valutato nel contesto di una gestione più oculata della politica, in ordine all’organizzazione dei lavori d’aula e delle commissioni.
Sembra elementare ma, evidentemente, così non è, non si riesce a comprendere che, per esempio, trattando di Ordini del Giorno, in una seduta che inizia alle 9 del mattino se ne potrebbero discutere cinque o  sei, invece di affrontarne due alla volta, quando va bene, in tre sedute, con evidente spreco di risorse.
Non a caso, osservando l’ordine dei lavori dei lavori sopracitato, qualcuno ha rilevato una strategia finalizzata ad impegnare tutta la settimana, spruzzando i punti all’ODG in maniera opportuna per giustificare le sedute.
Ma a ben guardare, considerando anche gli esiti dei lavori delle commissioni, c’è il rischio fondato che il piano di alienazione e valorizzazione Immobiliare salti, considerato anche che va in commissione risorse due ore prima della seduta. Opinione comune che salti anche l’esame del Piano triennale delle opere pubbliche, resterebbe solo il conto consuntivo 2014 a illuminare la settimana dei lavori consiliari.
Vedremo se hanno ragione le malelingue, con una serie di sedute che si trascineranno a forza, nel disinteresse generale, come avvenuto ultimamente, oppure dovrà essere riconosciuto il lavoro di pianificazione dei capigruppo.
Su tutto aleggia la questione del bilancio che, ancorché prorogato nei termini di approvazione per decisione regionale, costituirà, comunque una macchia dell’amministrazione e dell’assessorato che avevano assicurato la presentazione già per il mese di febbraio.
Nemmeno da immaginare solamente la situazione che si verrebbe a creare nel caso  di un obbligatorio esame dello strumento finanziario entro il mese di luglio, considerato che lo stesso non è ancora passato in commissione, né si hanno notizie al riguardo.
Per tutto quanto riguarda lo strumento finanziario e gli atti propedeutici grava un’aria pesante: l’assessore al bilancio e il dirigente affermano di aver completato il lavoro, sicuramente difficile e complicato, anche alla luce delle normative introdotte, ma non mostrano un aplomb sereno, di tranquilla consapevolezza che tutto è a posto.  Dubbi che sono alimentati dalla palese discordanza di vedute, per esempio sul consuntivo 2014, da parte dei revisori dei conti che, forse per la prima volta nella storia del comune, hanno approvato la relazione allegata solamente a maggioranza e non all’unanimità, divergenza di opinione su aspetti importanti del consuntivo, che si riverberano anche sul bilancio preventivo e che sono venuti fuori dagli interventi di due dei revisori che hanno inteso puntualizzare le posizioni durante i lavori di commissione.
Da tenere presente che da lunedì 27 entrerà in vigore il nuovo regolamento dei lavori d’aula e delle commissioni che modificherà l’andamento delle sedute, soprattutto in ordine ai tempi di intervento.
Da rilevare infine che una norma regionale, già entrata in vigore, prevede che per il lavori di commissione, fermo restando il gettone di presenza, ai lavoratori dipendenti non sarà consentito l’esonero dalla intera giornata lavorativa, come accaduto finora, ma saranno conteggiate solo le ore di effettiva presenza in commissione, con l’aggiunta di mezzora prima e dopo la seduta, per raggiungere, rispettivamente, la sede comunale e il posto di lavoro.

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