Finalmente qualcosa di grillino

di Cesare Pluchino
Autorevoli personaggi hanno commentato: “È già tanto “

Preceduta dal cronico difetto della comunicazione curata per l’amministrazione Piccitto, si è tenuta la conferenza stampa annunciata sullo stato dei pagamenti del servizio idrico da parte di enti e uffici, statali e regionali, della nostra città.
Invero, era stato comunicato che sarebbe stato l’assessore al Bilancio Stefano Martorana ad annunciare “le novità riguardanti le azioni di protesta del Comune di Ragusa nei confronti di Stato e Regione in materia di servizio idrico”
Si era già parlato, in un precedente incontro, delle nuove normative che ribaltavano sull’utenza, totalmente, il costo del servizio idrico integrato, si erano sottolineate le difficoltà di un Comune come il nostro per gli elevati costi di sollevamento delle acque in termini di energia elettrica per le pompe, era stata inviata una missiva a allo Stato e alla Regione per ottenere e consentire misure che potessero attenuare il carico tributario.
Erano state annunciate azioni forti, nel caso non fossero arrivate risposte esaurienti nel giro di 15 giorni, che prevedevano anche il blocco dell’erogazione di acqua negli uffici non in regola con i pagamenti.
I 15 giorni sono passati, risposte non ne sono arrivate, non ci saranno nemmeno le azioni forti, si partirà da una normale diffida a mettersi in regola.
Resta, comunque, l’embrione di un’azione forte, rivoluzionaria, di questi grillini di casa nostra che rompono, in un certo senso, con il passato.
Non è il cambiamento totale che il 70% dei ragusani si attendeva e attende dal 2013, ma, di certo, azioni di accertamento di questo tipo, che andremo a verificare appresso, non si erano mai viste a Ragusa.
Finalmente qualcosa di grillino all’orizzonte, “già tanto” secondo autorevoli personaggi, ma sempre in linea con la ormai consolidata vena cattolica di sinistra di questi amministratori che non riescono a dirci tutto, come se fossero legati dal segreto della confessione, come nel caso dei fondi mancanti della Legge su Ibla, per la quale non si possono ancora conoscere gli atti e gli amministratori protagonisti del disallineamento e si deve ricorrere alle indiscrezioni di corridoio che poi sono interpretate come gossip, chiacchiericcio e illazioni.
Ma veniamo alla conferenza stampa: Giunta quasi al completo, Martorana, Corallo, Zanotto e Leggio, con il Sindaco che conduce i lavori.
Come accennato, nessuna azione eclatante, per il momento, ma una attenta indagine conoscitiva che ha fatto emergere particolari sconcertanti e, per certi versi, scandalosi dello stato di settore.
Irregolarità, elusioni, evasioni di ogni tipo per le utenze di uffici pubblici regionali e statali in città: ci sono quelli che hanno sempre pagato, ma godono, dopo anni, ancora dell’allacciamento iniziale di cantiere, con relative agevolazioni.
Letture, o meglio autoletture, sottostimate per grossi quantificavi di acqua, utenze fantasma senza presa idrica, espedienti di evasori comuni che rilevati per uffici pubblici assumono valenza del tutto particolare, molti gli uffici che non hanno pagato nulla, in qualche caso non c’è il contatore, esiste una diffusa morosità consolidata. In pratica, come hanno sottolineato Sindaco e assessore al bilancio, c’è tutto lo spettro della comune evasione.
Fin qui lo spirito grillino che vorrebbe abbattere i simulacri e le lordure della vecchia politica, subito subentra la moderazione che, forse, i cittadini non tanto apprezzano.
Ecco le strategie per venire a capo della indecente situazione: diffida per i morosi, eventuale distacco della presa, la speranza che gli attuali dirigenti e responsabili dei vari uffici collaborino per venire a capo di tutte le situazioni irregolari addebitabili agli anni passati, interventi, non specificati ma inevitabili, si pensa, per tutte quelle utenze fantasma, senza contatore, con allacciamenti irregolari, che non hanno mai pagato.
Ma di sapere quali sono gli uffici incriminati, manco a parlarne.
Si verificheranno le misure da adottare, si verificheranno le stime che fissano in circa 200.000 euro le somme da recuperare, in verità minime di fronte alla situazione esposta, anche se si deve tenere conto che, da un punto di vista legale, potranno essere recuperati solo gli ultimi 5 anni di morosità.
L’amministrazione pensa di poter destinare le somme, eventualmente recuperate, a forme di ristoro per i cittadini per fini agevolativi.
Al riguardo è stato espresso un particolare ringraziamento per gli uffici che sono stati impegnati in una serie di accertamenti difficili e complicati.  

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