Finalmente una seduta ispettiva del Consiglio Comunale

Dopo varie sollecitazioni, finalmente, il Presidente del Consiglio si è deciso a convocare una seduta ispettiva del Consiglio Comunale, ne sono previste due al mese, secondo il Regolamento del civico consesso.
Martedì 12 gennaio la prima seduta ispettiva dell’anno, con un Ordine del Giorno targato Partito Democratico.
Quattro i punti che prevedono la discussione di interrogazioni dei consiglieri Mario Chiavola e Mario D’Asta, i soli che si muovono nel sollecitare l’amministrazione con interrogazioni, come in questo caso, di una certa importanza.
Eccezion fatta per il capogruppo del Movimento 5 Stelle Firriincieli, tutto il resto della massima assemblea cittadina è amorfa, silente, non solleva problemi, quasi in una sorta di timore reverenziale.
Lo stesso Firricincieli, avanza quesiti ma non insiste per avere risposte nei tempi dovuti, né tantomeno sollecita i destinatari delle interrogazioni e degli accessi agli atti, e gli organi che dovrebbero far rispettare i tempi, ad avere rispetto per i rappresentanti dei cittadini.
E dire che di risposte che si attendono ce ne sono diverse, da quelle sull’utilizzo della tassa di soggiorno degli anni 2018 e 2019, ad un resoconto puntuale delle somme arrivate al Comune dallo Stato per l’emergenza pandemica e delle relative destinazioni.
Come a nessuno viene di chiedere che fine hanno fatto le somme assai consistenti per gli aiuti alimentari, se sono bastate, se sono state erogate in tempo per le feste natalizie, se qualcuno è rimasto senza panettone.
Ma ci sarebbe da chiedere anche perché non si chiede conto al Presidente della Regione del 70 % dei fondi stanziati ad aprile, in finanziaria, dei quali non si è saputo più nulla.
Nessun si sogna di chiedere perché non ci sono sollecitazioni verso la soprintendenza per gli scandalosi ritardi per i Musei archeologici, quello vecchio e quello nuovo.
Per questa seduta ispettiva, dicevamo targata PD, quattro interrogazioni da esaminare:

La prima del consigliere Mario D’Asta per perorare la causa del Presidente di Arcigay Ragusa per la realizzazione e installazione di una panchina ‘arcobaleno’ in centro in città, una iniziativa encomiabile che tende a sensibilizzare la città in ordine alle discriminazioni nei confronti degli appartenenti alla comunità LGBTQI+ e a tutte le vittime di violenza in ragione del loro orientamento sessuale e di genere.

Al secondo punto una interrogazione del consigliere Chiavola sui termini di pagamento della TARI 2020, un’altra, a firma congiunta dei due consiglieri dem avente per oggetto “Bando contributi aggiuntivi per investimenti destinati a opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile”.
Infine, una interrogazione, sempre a forma congiunta di Chiavola e D’Asta per una quanto mai opportuna rivisitazione della toponomastica cittadina.

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