Fondazione di Comunità per lo Sviluppo

di redazione
Iniziativa di ‘Partecipiamo’, in linea con il programma sottoscritto con l’amministrazione e secondo quanto  previsto dal programma elettorale

Iniziativa dell’Associazione ‘Partecipiamo’, nel contesto del programma di responsabilità per il bene comune che vede il Movimento, presieduto dall’avv. Marcella Scrofani, impegnato nell’amministrazione della città assieme al Movimento 5 Stelle.
Si tratta della prossima istituzione di una Fondazione di Comunità per lo sviluppo, una struttura di diritto privato, di moderna e attuale concezione, che si avvale di elementi della collettività e delle istituzioni.
La creazione di un vero e proprio dipartimento di comunità, in una logica, oggi assai diffusa, di aiuto che fa tendenza.
Una proposta che faceva parte del programma condiviso con il Movimento 5 Stelle all’atto dell’ingresso in Giunta, a Palazzo dell’Aquila, come pure era parte integrante del programma elettorale di ‘Partecipiamo’.
Il programma dell’istituzione di questo fondamentale strumento di sussidiarietà orizzontale è stato presentato, in conferenza stampa, nella Sala Commissioni del Comune di Ragusa, dai vertici dell’associazione, con in testa la presidente Marcella Scrofani, il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono, l’assessore allo sviluppo economico, Salvatore Martorana, e dall’esperto sulla materia, di ‘Partecipiamo’, Filippo Spadola.
La Fondazione di Comunità è un Ente no profit che si pone al servizio del bene comune, un altro dei contributi che viene fornito all’amministrazione, dopo il registro delle unioni civili, lo sportello donna e il registro per la donazione degli organi.
Nella Fondazione, che vedrà fra i consiglieri di amministrazione il Vescovo, il Prefetto, il Sindaco, il vertice della Camera di Commercio, nonché la rappresentanza delle organizzazioni del terzo settore, potranno confluire i contributi, di varia misura, di privati e istituzioni pubbliche.
Come ha illustrato l’esperto Filippo Spadola la priorità è la costituzione del Comitato promotore, per dare vita alla Fondazione che potrà iniziare la raccolta di fondi e donazioni che, opportunamente investiti, daranno vita ai frutti di questo patrimonio che saranno utilizzati per il bene comune, secondo gli indirizzi e i suggerimenti anche degli stessi donatori.
La Fondazione è uno strumento duttile, che resta inalterato nel tempo, inalienabile come il suo capitale che potrà servire solo per produrre ricchezza al servizio della collettività.
Il Presidente Iacono ha evidenziato come tutti potranno essere coinvolti, come anche con piccole cifre si potrà concorrere a generare sviluppo e dare sfogo alle capacità di solidarietà, tipiche della gente iblea.
Si tratta della trasmissione, in termini culturali, della filosofia del donare, perché, alla base, oltre alla questione economica rimane un fatto eminentemente di diverso approccio, appunto culturale.
Anche l’assessore Salvatore Martorana ha espresso l’entusiasmo per uno strumento nuovo, apolitico, al quale potrà contribuire anche grazie alle molteplici potenzialità, specifiche in materia, delle deleghe di sua competenza.
Unanime è stato l’impegno per un sollecito raggiungimento dell’obiettivo che potrà costituire una sfida per la comunità ragusana, destinata a diventare un’altra eccellenza della città.
In chiusura dell’incontro con i rappresentanti degli organi di informazione, la Presidente di ‘Partecipiamo’, l’avv. Marcella Scrofani, ha voluto significare anche la particolarità del momento storico che vede moltiplicare le esigenze della collettività, in un periodo nel quale, queste istanze non possono essere recepite adeguatamente dall’ente pubblico comunale, assillato dai tagli ai trasferimenti di Stato e Regione. 

Ultimi Articoli