Plauso di Territorio alla scelta del Libero Consorzio Comunale di Ragusa di modificare le linee guida per l’utilizzo di 2,5 milioni di Fondi ex Insicem e merito alla Cna per aver portato avanti le istanze del tessuto produttivo provinciale.
Modificate le linee guida per l’utilizzo di 2,5 milioni di Fondi ex Insicem attraverso una precisa scelta del Commissario Straordinario dott. Salvatore Piazza determinata da una importantissima fase di concertazione con la Cna iblea in rappresentanza delle forze produttive.
Sono state così accolte le istanze formulate ed avanzate dall’organizzazione di categoria e sostenuta dalle varie amministrazioni comunali.
Sarà adesso possibile concentrare a sostegno delle imprese anche i fondi inizialmente previsti per la capitalizzazione e ricapitalizzazione delle imprese stesse.
Inoltre, è stata prevista la possibilità di accedere agli aiuti non solo per i prestiti e mutui contratti nel 2020, ma anche per quelli già in essere perché contratti prima del 2020.
La parola passa adesso ai Comuni che devono velocemente provvedere a emanare i relativi bandi modificando e integrando gli eventuali atti amministrativi già posti in essere che non consentivano quanto invece oggi è stato riconosciuto.
È necessario fare in fretta così da permettere alle imprese in sofferenza di accedere ai contributi permettendo ad esse di affrontare con nuove risorse il futuro prossimo.
Il Segretario Provinciale
Mario Cutello
Il Presidente Provinciale
Pierenzo Muraglie
Nei giorni scorsi erano stati i responsabili della CNA ad esprimere soddisfazione per l’accoglimento delle specifiche richieste sulla modifica delle linee guida di utilizzo dei fondi ex Insicem.
Questa la nota che era stata diffusa:
“La Cna territoriale di Ragusa prende positivamente atto della deliberazione sottoscritta dal commissario straordinario del Libero consorzio comunale e volta a modificare le linee guida di utilizzo dei fondi ex Insicem per le imprese.
Il presidente territoriale dell’associazione di categoria, Giuseppe Santocono, e il segretario territoriale, Giovanni Brancati, si dicono soddisfatti della decisione per il fatto che le modifiche in questione procedono lungo la stessa direzione che da mesi era stata propugnata dalla Cna per far sì che tali risorse economiche, anziché rimanere congelate, potessero effettivamente essere destinate alle attività produttive della nostra provincia.
Modifiche che, sostanzialmente, portano a concentrare tutta la dotazione pari a circa 2,5 milioni di euro sui contributi da destinare alle imprese spostando in questa direzione anche i fondi originariamente previsti per la capitalizzazione e la ricapitalizzazione delle imprese stesse, misura quest’ultima che, in tale momento di grave crisi, era sicuramente non adatta alle reali esigenze delle attività produttive.
L’altra misura adottata è stata quella che in sostanza estende la possibilità di richiedere i contributi non solo in relazione ai mutui e ai prestiti contratti nell’anno 2020 ma anche a quelli già in essere perché contratti in precedenza. Infine, un ulteriore provvedimento è quello che fissa nel prossimo 30 giugno il termine ultimo per utilizzare queste somme.
“Nei fatti – dicono Santocono e Brancati – possiamo affermare che si è finalmente deciso di velocizzare al massimo tutte le operazioni di utilizzo delle suddette risorse economiche.
Prendiamo atto con soddisfazione che, così facendo, si viene incontro a tutto ciò che andiamo sostenendo da parecchio tempo. Ringraziamo i sindaci e il commissario straordinario per avere voluto ascoltare i ripetuti appelli della nostra organizzazione dopo aver preso atto che, con le vecchie linee guida, le richieste di accesso ai fondi da parte delle imprese erano state, fino ad ora, pochissime.
Come Cna territoriale, adesso, chiediamo a tutti i Comuni iblei di accelerare al massimo le procedure e di emanare nel più breve tempo possibile i relativi bandi”.
