Formalizzato il protocollo per l’apertura delle Chiese

di redazione
Adottate agevolazioni per i visitatori del Castello

Per un settore come quello del turismo, l’insediamento del nuovo assessore, a poche settimane dall’inizio della stagione estiva non ha potuto segnare elementi significativi nella gestione del settore, non ha potuto incidere sulle scelte e la programmazione avviate, che si attendono caratterizzate da un’azione più vivace, in linea con le potenzialità del nostro territorio.
D’altra parte il turismo, a Ragusa vive di rendita è i proventi, entrambi consistenti, di tassa di soggiorno e Castello di Donnafugata concorrono a questa esistenza tranquilla e agiata.
L’ultima meraviglia, tirata fuori dal cilindro dell’esperto museologo Nuccio Iacono, è la mostra della biancheria intima che fa parte della collezione di abiti d’epoca: un successo, con relativo riscontro di pubblico, già dai primi giorni di esposizione, del quale ci occupiamo in altra parte del giornale.
Anche questo uno dei misteri della gestione Piccitto, una mostra annunciata all’ultimo momento, senza nessuna preventiva promozione, che attira folle di visitatori e turisti.
Intanto, a bilancio approvato, un apposito atto deliberativo della Giunta municipale ha approvato il rinnovo del protocollo d’intesa tra la Diocesi ed il Comune di Ragusa per la promozione, valorizzazione e fruizione turistica di beni ecclesiastici della città.
Dal 10 agosto all’8 gennaio 2017 sarà ampliato l’orario di apertura delle chiese, oltre quello previsto per le funzioni religiose, per un totale di 4.452 ore.
L’importo impegnato è di 31.164 euro, previsto nel piano di utilizzo dell’imposta di soggiorno del 2016.
Sono 10 le chiese incluse nel protocollo d’intesa (Cattedrale S. Giovanni, Badia, Santa Maria delle Scale, Anime SS. Del Purgatorio, San Filippo Neri, Maria SS. Dell’Itria, la Maddalena, San Giuseppe, San Giacomo e San Francesco all’Immacolata) nelle quali verrà assicurata la presenza di personale qualificato con sufficiente conoscenza della storia locale.
Inoltre saranno messe a disposizione dei visitatori informazioni e guide in formato tradizionale o digitale con la descrizione delle chiese in più lingue e degli itinerari da Ragusa superiore ad Ibla.
Sarà cura della Diocesi assicurare la pulizia ed il decoro dei siti in modo da garantire un’adeguata fruibilità, trasmettere al Comune un report dei dati mensili relativi al numero di visitatori, distinti per nazionalità, ed affiggere gli orari di apertura ben visibili al pubblico sia in italiano che in inglese.
“Il servizio di ampliamento degli orari delle chiese per la fruizione turistica è già attivo, grazie alla collaborazione con la Diocesi di Ragusa – ha precisato l’assessore al Turismo, Nella Disca – Il rinnovo del protocollo fino al prossimo 8 gennaio ci consente di dare risposte adeguate ai visitatori garantendo servizi efficaci, soprattutto alla luce del fatto che sono in crescita i flussi turistici nel nostro territorio nel periodo estivo e durante le festività. 
E’ un investimento teso a potenziare l’offerta culturale, a valorizzare il nostro patrimonio artistico ecclesiale e a restituire ai viaggiatori una buona immagine della nostra città”.
La giunta municipale ha, altresì deliberato per misure agevolative a favore dei visitatori del Castello di Donnafugata, prevedendo uno sconto sul costo del biglietto di ingresso per chi arriva in autobus, in treno o in taxi.
L’assessore Disca ha sottolineato come la misura serva a invogliare i visitatori all’uso del mezzo pubblico, per evitare anche la congestione dei parcheggi e favorire, più in generale, una tutela dell’ambiente contro l’inquinamento da traffico.

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