Fratelli d’Italia mette i puntini sulle i

Con una nota del coordinatore cittadino, Alessandro Sittinieri, sottoscritta dal Direttivo cittadino, composto da Gianni Antoci, Sergio Arezzo, Emanuele Bertino, Umberto Calvanese, Salvatore Piccitto, Vincenzo Spataro e Nicoletta Tumino, Fratelli d’Italia di Ragusa esprime la propria posizione sul Ragusa Pride.
L’occasione serve agli alleati del Sindaco Cassì per puntualizzare come la decisione per il Patrocinio al Ragusa Pride è stata assunta dal Sindaco senza il coinvolgimento del partito, che vede in giunta la sua rappresentante Eugenia Spata, per quanto si ammette che è stata presa prima dell’ingresso, in Giunta, di quest’ultima.
In ogni caso, Fratelli d’Italia esige che la manifestazione sia orientata alla sobrietà e alla pacatezza, senza carnevalate ed esibizionismi, per cui auspica che, in caso contrario, il Sindaco prenda i dovuti provvedimenti.
Questa storiella sarà tutta da vedere, perché, ad evento in corso, sarà difficile contenere atteggiamenti fuori dalle righe, del resto sarebbe stato meglio che un partito come Fratelli d’Italia avesse mantenuto le sue posizioni, di netta chiusura, su questo tipo di manifestazioni, anche a costo di defilarsi dalla giunta, senza se e senza ma.
La nota di Fratelli d’Italia conclude con la notizia di un incontro chiesto al Sindaco Cassì, per chiarire le reciproche posizioni e pretendere previe consultazioni fra gli alleati, prima di assumere decisioni su temi così delicati, questo in contraddizione con l’affermazione di condividere ogni forma di discriminazione.

Questo il testo integrale della nota di Fratelli d’Italia:

In merito al recente annuncio diffuso dal Sindaco Cassì circa il patrocinio del Comune al Ragusa Pride 2020, il locale circolo territoriale di Fratelli d’Italia conferma la propria posizione espressa sul tema già a luglio del 2019, dichiarando che “per noi è assolutamente condivisibile l’intento di combattere ogni forma di discriminazione e di violenza, da quelle contro gli omosessuali a quelle contro le donne, i bambini, gli invalidi, così come il bullismo e il cyberbullismo, in quanto espressione del diritto costituzionale all’uguaglianza di tutti i cittadini”.

«Dobbiamo tuttavia osservare», ha dichiarato il coordinator cittadino del partito, Avv. Alessandro Sittinieri, «che la decisione di concedere il patrocinio del Comune al Ragusa Pride è stata assunta dal Sindaco senza il nostro coinvolgimento, ipotizziamo perché già presa prima del nostro ingresso in Giunta. Possiamo peraltro comprendere le buone intenzioni del Sindaco Cassì, che ci ha dichiarato di aver avuto ampie rassicurazioni da parte degli organizzatori circa il fatto che la manifestazione sarà orientata all’insegna della sobrietà e della pacatezza, e che si articolerà nell’organizzazione di convegni ed eventi informativi, senza – parole testuali del Sindaco – ‘carnevalate ed esibizionismi’».

«Chiaramente», ha concluso Sittinieri, «ove tali promesse non dovessero essere rispettate, siamo certi (e auspichiamo) che il Sindaco saprà poi prendere i dovuti provvedimenti. Ad ogni buon conto abbiamo già chiesto a Cassì un incontro, che si terrà nei prossimi giorni, per chiarire le reciproche posizioni e rappresentare l’opportunità che il primo cittadino consulti i propri alleati prima di assumere decisioni su temi così delicati, anche al fine di potere condividere posizioni unitarie».

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