Giornata catanese per il Sindaco Piccitto

di redazione
Protocollo anticorruzione e incontro con il Rettore, nel pomeriggio di martedì 25 febbraio

Intesa giornata di lavoro per il Sindaco Federico Piccitto, in trasferta nella città etnea.
Sottoscritto, a Catania, dagli enti aderenti al Distretto del Sud-Est, un protocollo d’intesa  per attività comuni di prevenzione anti-corruzione   .
Sette gli obiettivi fissati dal  protocollo d’intesa firmato dai sindaci di Ragusa, Catania e Siracusa ed i rispettivi rappresentanti delle Camere di Commercio e delle ex-Province dei tre territori, riuniti ieri pomeriggio a Catania, alla presenza del presidente dell’Autorità Nazionale Anti-Corruzione, Raffaele Cantone, con l’impegno di creare una rete tra i soggetti responsabili delle attività di prevenzione anti-corruzione facenti parte degli enti aderenti al Distretto del Sud-Est Sicilia.
Le finalità riguardano la condivisione di iniziative e misure di prevenzione della corruzione a supporto delle attività del Distretto, la stipula con le singole prefetture di protocolli di legalità specifici e dedicati all’attività di prevenzione e contrasto contro fenomeni di criminalità,  la promozione comune nei tre territori di convegni, incontri ed iniziative sui temi della legalità, la condivisione di esperienze ed informazioni tra enti per la valorizzazione di una comune cultura dell’integrità, l’implementazione di relazioni sistemiche con gli organismi nazionali deputati al controllo, come l’Anac,   la progettazione di percorsi formativi comuni in materia di prevenzione della corruzione ed infine azioni varie ritenute utili per il contrasto ad ogni forma di illegalità.
“La condivisione di un percorso comune di sviluppo e rilancio – spiega il sindaco Federico Piccitto – che ha visto Ragusa protagonista, insieme a Catania e Siracusa, di un cammino iniziato proprio un anno fa, non può prescindere da radici solide che sappiano contrastare, insieme, ogni possibile rischio relativo a fenomeni di illegalità e corruzione negli enti pubblici.
Il protocollo, firmato ieri alla presenza del presidente Cantone – sottolinea il primo cittadino – rappresenta appunto la volontà comune di eliminare da subito, attraverso la piena collaborazione tra i territori, ogni possibile criticità su questo fronte. Anche perché, solo partendo dalla legalità e dalla trasparenza, è possibile immaginare uno sviluppo ed un rilancio economico e sociale non solo sano e duraturo, ma soprattutto non viziato alla radice”.
Il Sindaco Piccitto, accompagnato dal presidente del Consorzio Universitario ibleo, avv. Cesare Borrometi,  ha incontrato ieri a Catania il Magnigfdico Rettore dell’Università, prof. Giacomo Pignataro
Il programma di attività ed progetti che il Cui intende attuare per il potenziamento, soprattutto in prospettiva futura, della struttura didattica speciale di Lingue con sede a Ragusa Ibla,  sono stati i temi al centro dell’incontro.
Il rettore ha ribadito la piena disponibilità da parte dell’Università di Catania a sostenere il percorso di rilancio dell’esperienza universitaria iblea, avviato dalla governance del Cui, intensificando la collaborazione diretta con la struttura tecnica dell’ateneo.
“Il sostegno e l’interesse manifestato dall’Università di Catania, ribadito durante l’incontro, nell’ambito di un dialogo costante e proficuo – afferma il Sindaco Federico Piccitto – è sicuramente un ottimo viatico per permettere al Cui di preparare al meglio, da subito, il processo di potenziamento di una realtà d’eccellenza quale appunto è la struttura didattica speciale di Lingue e letterature straniere.
D’altra parte è imprescindibile, per giungere ad un futuro più roseo e stabile rispetto al passato, l’allargamento della base societaria, pubblica ma soprattutto privata, che sostenga, specie dal punto di vista economico, il Cui. Su quest’ultimo fronte – aggiunge ancora il primo cittadino – possiamo già registrare l’avvio di interessanti contatti che potrebbero presto consentirci di avere un quadro più chiaro sulle prospettive ed i progetti finora immaginati”.
Soddisfazione è stata espressa  anche dal Presidente del Cui, avv. Borrometi che ha dichiarato: “La disponibilità ed il dialogo con l’Università di Catania rappresentano una spinta importante per proseguire lungo la strada finora intrapresa e che vede come obiettivo principale quello di programmare e di conseguenza realizzare un vero rilancio dell’esperienza universitaria iblea”. 

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